La fine di un capitolo



Ebbene si. Stavolta è finita. PER DAVVERO. PER SEMPRE

Avevo una data (5 Luglio) ed un luogo (la panchina davanti la biblioteca, all’Unical) di INIZIO… Ora ho anche una data (22 Ottobre) ed un luogo (parcheggio ex GS a Quattromiglia) per la FINE

La verità la avevo davanti agli occhi già dal 29 Settembre, ma per non star male mi ero aggrappato a quel “non IMPOSSIBILE ma DIFFICILE“… Per poi sentirmi dire che una cosa DIFFICILE è comunque IMPOSSIBILE

Le emozioni che ho vissuto insieme a te sono uniche ed irripetibili. Hai saputo donarmi un’infinità di novità. Da quel TI AMO alle pazzie, al fare le 3 ogni notte, le nostre chiacchierate interminabili, i “viaggi”, le spese, le nostre cene “improvvisate” ovunque… Tutta una serie di ricordi… Già, come sempre ho una paura matta che sbiadiscano col tempo. Ti rivedo in ogni cosa che faccio, in ogni posto in cui sto… Ti rivedo nel mio letto, a cucinare col mio accappatoio muccato addosso, nella mia macchina… E questo non fa che continuare a farmi impazzire.

Mercoledì avevo bisogno di mettere quel punto. Che nessuno dei 2 aveva avuto il coraggio di mettere. E che non ci siamo detti… Quella parola non è uscita dalla bocca di nessuno dei 2… Avevo bisogno di DEMONIZZARE un ANGELO per avere la forza nella mia testa di andare avanti… Di metterti via… E sai che stupidamente, per quanto ormai sappia che non ti vedrò mai più, sogno ancora, da vero coglione, che tu possa tornare da me e insieme possiamo riprendere da quelle 18 e 30 del 21 Agosto, da quell’abbraccio straziante alla stazione di San Lucido, quando sono andato via prima che arrivasse il treno, perchè avevo paura di vedertici salire su e andare via da me… Ma la realtà è tutt’altra cosa… E nel mio DOMANI non ci sei tu…

Quello che mi spaventa oggi è essere solo. Cercare te nelle mie prossime storie. Ho paura di dover rivivere un sacco di cose. Paure di dovermi abituare ad altre persone, ad altre cose. Di riscalare la montagna, quella montagna che con te non avevo dovuto scalare, perchè tu mi avevi portato sulla cima volando…

Sono stato uno stronzo io alla fine. Tu non mi hai torto un capello con cattiveria. E io la cattiveria repressa te l’ho sparata addosso perchè pensavo fosse l’unico modo per sopravvivere, in quel momento. Ma non ti odio. Non riesco a non amarti. Anche se non sei più roba mia…

Spero che entrambi possiamo avere il meglio dalla vita ora… Te lo auguro di cuore. E lo auguro a me.

Sai che ieri sera ADDIO sono andato a dirlo alla nostra panchina, non potendolo dire a te? E Fede si è beccato per telefono i miei singhiozzi e le mie lacrime…

CHIEDO SCUSA A TUTTE LE PERSONE CHE HANNO CERCATO DI STARMI VICINE IN QUESTI ULTIMI 2 MESI, ALLE QUALI NON HO CONCESSO GROSSE POSSIBILITA’ PERCHE’ AVEVO BISOGNO DI VIVERE IL MIO DOLORE IN SOLITUDINE.

Ultima cosa, ieri sera in macchina tornando dall’Università sulla nostra RDS è passata questa canzone… Già piangevo dopo la stronzata della panchina, ma sentire le “tue” Vibrazioni cantare questa canzone è stata un’emozione incredibile…



Sai che
..è difficile non averti e…
dover sorridere alla gente che
non sa della mia vita intima
si aspettan che li faccia ridere…
mentre tu vai via!
.. e… vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.
Ascoltami le gioie non sempre son gratuite
a vote i mondi si contendono gli spazi vuoti
di un deserto che
non si vede ma senti che in fondo c’è e non è semplice.
E vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.
Ma cosa fai?! Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che
ritorni indietro e forse ritornerai da me.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.
E vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.

Ma cosafai?! Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che
ritorni indietro e forse ritornerai da me.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.

Unica nota stonata della canzone: Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che ritorni indietro e forse ritornerai da me. Magari succedesse, ma i MIRACOLI su questa Terra sono destinati ad altre cose, e ad altre persone…

ADDIO MIO GRANDE AMORE. Anzi, forse è più giusto un informale “MA CIAOOOOO“… Che non ascolterò mai più… Tuo PER SEMPRE, Mariolino…
TI AMO… Ancora…