Le cose che ODIO!

Premessa la consapevolezza di essere all’opposto rispetto allo stereotipo di PERFEZIONE, ci sono cose che proprio non digerisco e che non fanno altro che irritarmi.

Nella vita sono sempre stato abituato a risolvermi da solo gli eventuali cazzi che mi sono capitati lungo il cammino, è raro abbia chiesto aiuti esterni, e per di più ho sempre cercato di tenere tutto per me, senza piangermi i drammi col mondo… E quando incontro gente che si comporta all’opposto di me, non faccio che alterarmi e non sopportarla… E possibilmente cerco di non averla più “sotto mano”. Pronto/a per la lista? Ti ci riconoscerai?

  • quelli che sono convinti che il mondo ce l’abbia con loro… Che ci sia un complotto ordito da 7 miliardi di persone, tutti contro loro, e non fanno altro che atteggiarsi a vittime;
  • quelli che ti devono far sapere ogni pelo di ciò che fanno, comunicandotelo con ogni strumento possibile, ma nel frattempo non se li fila nessuno;
  • quelli che credono di essere il protagonista di un film, che esistono solo loro, e il mondo gira per illuminarli dal lato migliore;
  • quelli che si calcolano tutto al fine di trarne il maggior profitto personale possibile, fottendosene del fatto che finiscono automaticamente per incularti;
  • quelli che “io io io” e non esiste altro argomento, e se ti permetti a dire “a” vieni sotterrato da un’altra serie di “io io io”;
  • quelli che hanno tutta quella serie di convinzioni autoindotte o indotte da terze parti, che ti propinano ad ogni costo e pretendono tu ci caschi come un pollo come ci sono cascati loro, e che ovviamente hanno validità maggiore rispetto a tutte le teorie contrastanti ad esse;
  • quelli che ogni volta che finisci di pensare “forse gli scuiaddri sono finiti”, riescono a sorprenderti cacciandone fuori di nuovi ed avvincenti;
  • quelli che si ridicolizzano per hobby, e che se provi a farglielo notare sei tu in torto, e sei tu quello a cui non sta mai bene niente;
  • quelli che sbattono la testa allo stesso spigolo dello stesso muro a ripetizione, e che se glielo fai notare ti dicono “hai ragione” e dopo 20 millesimi di secondo c’imbacchiano ancora;
  • quelli che credono che mascherandosi di mistero non facendo trapelare niente di se, ti attirano ed intrigano, quanto invece non te ne può fotter 3/4 di ca*zo;
  • quelli che si credono sempre più furbi di te, quando invece gli sgami le palle ancor prima che abbia finito di raccontartele;
  • quelli che oggi sei tutto, domani quasi non si ricordano come ti chiami e dopodomani non ti salutano neppure, anzi se gli attraversi la strada ti stirano pure, e se magari Domenica si accorgono che gli ri-servi, ti contattano come se nulla fosse;
  • quelli che hanno paura di dirti le cose perchè hanno paura delle tue reazioni, ma non capiscono che così facendo la reazione peggiora a prescindere;
  • quelli che ti ritengono un pericolo anche quando non li caghi di striscio, giusto per sentirsi un pò importanti;
  • quelli che ti fanno credere di essere un componente della loro famiglia, ma poi spariscono, ti promettono di ricomparire per raccontarti, e nel frattempo devi leggere su Facebook le cose che gli capitano;
  • quelli che ti fanno tristezza solo a guardarli e pensi: “ma come faccio a regalargli un pezzettino di vita mia?”;
  • quelli che ti dicono “domani”, e poi “domani”, e poi “domani” ancora… Ma passano i mesi e quel “domani” non arriva mai (magari si fermasse il tempo pure per rughe e capelli bianchi);
  • quelli che fanno di “amici di tutti” e poi sono soli come cani;
  • quelli che quando ti raccontano i drammi dentro di te godi e dici “poco è, ancora”.

Troppo polemico? Io questo sono, prendere o lasciare. E aggiungo che spero di non essermene dimenticate troppe di “polemiche”. Se una cosa non la sopporto, non so fingere. E naturalmente non escudo di essere anch’io “autore” di qualcuna o magari anche tutte le sopra elencate cose che odio… Nessuno è perfetto… NEMMENO IO… :p

E TU… IN QUANTE TI SEI RICONOSCIUTO/A???