Novembre…

Beh, di caos uno dietro l'altro, dal 21 Agosto in poi, ne ho vissuti a valanghe…

Proverò a riassumere il mio Ottobre, giusto per non lasciare indietro i fans… Ahahahah

4: incontro. Dialogo. Pareva ci fossimo "riappacificati", con dei ruoli però non ben definiti, volti all'amicizia.

5: breve passeggiata, con caffè insieme a Franci per il suo compleanno. E poi mi hai freddato con un "lasciami qui, che vado a trovare *****"…

9: durante una telefonata stavi raccontando, e allora ti ho sparato un "CAFFE'?"… E mi hai concesso un'oretta insieme…

11: insieme dalla mattina… Stavo bene e nello stesso tempo male… Bene perchè eri con me, male perchè eri così distante…

14: lite furibonda con papà… Ero con la testa tra le nuvole da 21 Agosto… Non ho prodotto un cavolo al lavoro per quasi 2 mesi, sono stato punzecchiato e sono esploso… Sono rimasto a casa fino al 27 (e non c'era cosa peggiore di avere una giornata intera per PENSARE quando mi sarei dovuto solo distrarre…)

16: la cena per festeggiare la "fenice"… Parole non dette, cose non fatte… E quell'ADDIO che ero convinto sarebbe stato chiaro, e non lo è stato affatto…

17: mi sveglio da schifo. Me ne scappo a Torremezzo, a rifugiarmi nella mia solitudine. E nel pomeriggio ripiombo, forse con l'intenzione di dimenticare in fretta, nello squallore da cui mi ero allontanato quel 5 Luglio…

18 e 19: le cazzate all'Università, il Sabato con Franci e la Domenica con Tonina.

20: una giornata intera a star male, aspettando un cenno di risposta a quelle cazzate. Cenno che non arriverà perchè probabilmente non hai visto nulla di quanto avevo fatto…

E poi venne il 22… Ci vediamo su tua richiesta (era dal 20 Agosto che non mi chiedevi di vederci…) perchè Franci ti aveva aperto gli occhi. Occhi che quel pomeriggio non sono riuscito a vedere un attimo. Ed era l'ultima possibilità per guardarli ed immortalarli nella mia mente… I miei "attacchi", le tue "non risposte"… E quel "buon pomeriggio" davanti le pensiline… Ho sentito per l'ultima volta la tua voce…

23: piercing @ 2. Perchè l'ho fatto? Boh… Comunque diversamente dal 1' tentativo, almeno stavolta mi sta portando ZERO fastidi. E magari mi caccia qualche altro "mese" dai miei 352… 😉

24: mi ributto in pista. Troppo presto, sicuramente. E prima di andare al mio appuntamento, lo stupido gesto di andare alla nostra panchina. A dire a lei l'ADDIO che non ero riuscito a dire a te. In una valle di lacrime, e con Fede ad ascoltarmi dall'altro capo del telefono.

26: accompagno Tonina sotto casa tua (cercavo di sporgermi per vederti, ma non sono riuscito), per riprendermi le cose IN PRESTITO che avevi. E mi riferivo ai 2 telefoni, la chiavetta di 3 e il lettore dvd. Ti avevo anche fatto mandare la "lista". Ma hai invece ben pensato di ferirmi mandandomi altre cose. La felpa (che non era un regalo), le radioline (che potevi benissimo tenerti), i lecca lecca, il diario, il peluche (cosa credi possa farci io???), il cappello (che era un regalo DA AMICO e anche quello non potrò usare), la candelina dannata col 3 (che in preda alla ovvia crisi di nervi, ho buttato a terra all'inizio del ponte dell'Uni)… Mamma quanto sono stato male quel pomeriggio…

Il 27 torno al lavoro e… E il mio Ottobre è finito così…
Anzi no. Con Ottobre iniziano a sbiadire i ricordi. Già, non vederti e non sentirti era un modo che sapevo sarebbe funzionato, mi sarebbe servito a staccarmi un pò. Ma in appena 10 giorni ho iniziato a pensarti di meno, hai iniziato a mancarmi di meno. La rassegnazione non arriverà mai, così come non svanirà nè si affievolirà mai l'amore. Ma i ricordi purtroppo si…

Così finisce il mio Ottobre…

E allora, quale modo migliore se non fare una carrellata delle nostre foto e dei tuoi sms, gli ultimi, dal 1' al 15 Settembre? Tutto ciò Sabato sera, insieme a Franci che ancora una volta mi ha assecondato nelle mie pazzie…

E sempre Sabato metabolizzo 3 canzoni. E ancora una volta, FACCIAMOCI MALE…

NOVEMBRE – Giusy Ferreri
https://www.youtube.com/watch?v=96f4XSxWUho

Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.

Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco.
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimanevo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.

Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico tra estranei
che mi contendono la voglia di rinascere
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimasi inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
di una preannunciata fine.

OSSIGENO – Raf

Oh mio angelo,
il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei

e in quell'attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
lasciati portare lei sa.
Prendere la vita com'è ,com'è difficile
c'è una sola certezza in me.
E' per te, per te,per te, perdutamente,
che farei dell'impossibile, e dei sogni la realtà,
e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.

Questo amore piegò odio ed invidia
perché è inviolabile,
e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
non scendiamo se non vuoi
E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
questa è la mia vita, e voglio dirti che,
E' per te, per te , perdutamente
e perduto follemente
il mio mondo è per te.

Sei nei miei pensieri, e nei desideri
come nel DNA.
Quando tu non ci sei
sei nell'aria che respiro,
sei nel cuore oro, luce e ossigeno.

COME MUSICA – Jovanotti

I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore
Fatte a pezzi da un profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore
La nostra storia che non sa finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai

Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Me c’è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c’è?

So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Anche se quest'esperienza mi ha insegnato una cosa. Ci sono 2 parole che la gente usa, parole che esistono sul dizionario. Ma non esistono relamente. Quelle parole sono SEMPRE e MAI.

NON VOGLIO DIMENTICARTI. NON VOGLIO. TI AMERO' PER SEMPRE…