Se hai amato era amore… e non è mai un errore

Alcuni giorni fa ero pronto a pubblicare questo intervento:

Non sono bravo con le parole. O meglio, ne faccio tante, stono la gente, ma ultimamente seppure dentro di me TUTTO sia assolutamente CHIARO, mi blocco nel momento in cui provo ad esternare i concetti.

Mi succede esattamente da quel giorno. Dall'ultimo giorno che abbia parlato. Sarà perchè ormai era un'abitudine. Per 2 mesi ho parlato con te più che con chiunque altro, se non era quando ci vedevamo era durante le 5 o 6 telefonate quotidiane, o ancora via sms.

Posso dire con assoluta sicurezza che se c'è una persona che conosce TUTTO di me, quella persona SEI TU.

Ti avevo disperatamente chiesto aiuto, ma il tuo orgoglio, la paura di vedermi o chissà quale altra impiegabile motivazioni, ti hanno fatto dire NO

E mi ritrovo da troppo tempo ormai, ad amare alla follia "non una persona", ma "l'idea che mi è rimasta"…

A quel treno, il 21 Agosto, ho affidato una persona… E la nave che è attraccata al porto di Ancona il 26 Settembre, me ne ha riportata un'altra… Anzi no, non l'ha riportata a me…

Quel 5 Luglio, inaspettatamente, mi cadesti tra le braccia come un angelo. Il regalo più bello che potessi mai desiderare. Mi hai dato tutto quello che una persona desiderosa di amare ed essere amata poteva sperare. Le emozioni che mi hai regalato, non le avevo mai neppure immaginate. Ed ora è impensabile per me, per come ancora resto legato a tutto ciò che è stato, pensare di poter stare di nuovo bene senza te…

Mi hai cambiato la vita. Come ho scritto su quel marciapiede. Ho mollato ogni difesa, ogni maschera. Perchè tu mi accettavi così, come ero. Con tutti i miei difetti. Potevo essere Mario. Semplicemente.

Lo so che nessuno me l'ha chiesto, ma poter fare giorno dopo giorno qualcosa per te, per renderti felice visto che la vita con te non è stata buona (un pò come con me), era tutto ciò che desideravo. Far star bene te, faceva stare me. Proteggerti, coccolarti. Che potevo chiedere di più?

E poi, quel buio. La mia inquietudine senza te, quei pochi contatti, le giornate che trascorrevano nell'attesa di un tuo messaggio serale e dello squillo della buonanotte, e le appena 2 telefonate che siamo riusciti a farci. Fino a quando quel messaggio è stato una bomba alle fondamenta di quel castello di carte su cui mi ero arroccato. Non poteva essere vero. Non stava succedendo veramente.

Niente più contatti se non lo squillo serale, fino al 24… Il 25 niente squillo, avevo immaginato stessi tornando. E quella telefonata imbarazzata, il 26, mi ha fatto gioire. Ti sapevo di nuovo "a casa"…

Non posso dimenticare quando sono venuto a prenderti a casa, per portarti all'Uni… Non ti vedevo da 38 giorni… Un'eternità… Ed eri lì, in macchina mia, a pochi centimetri, ma che erano chilometri… Perchè non potevo esprimerti il mio umore, non potevo sfiorarti…

Inutile star lì a raccontare step by step gli incontri successivi…

Mi hai DATO (già non ridato, perchè prima di te non avevo avuto niente) la vita, per poi riprendertela con gli interessi. Mi hai rubato anche l'anima, mi hai rubato il cuore, e la possibilità di AMARE. Amore inteso in ogni sua forma.
Quante cose, fatte con te per la 1' volta, non potrò più rifare con nessun altro e mi riporteranno la mente sempre a te, e al limbo in cui sono rimasto?
Ho dormito per la 1' volta fuori casa, risvegliandomi abbracciato alla persona che amo.
Ho aperto gli occhi la mattina e la prima cosa che ho visto, per la 1' volta, è stata la persona che amo anzichè il soffitto della mia camera.
Ho potuto dire per la 1' volta TI AMO, e ho sentito quelle parole per la 1' volta dirette a me.
Ho fatto l'amore e non squallido sesso, per la 1' volta, con la persona che amo.
Ho corso rischi non indifferenti, per la persona che amo.
Ho commesso cavolate fuori dal normale, per la persona che amo.
Mi sono annientato, ho messo da parte tutto, in primis l'orgoglio, per la persona che amo.

Da quel 21 Agosto ho iniziato a star male, perchè non c'eri più tu al mio fianco.
Ho allontanato le persone a cui tenevo e che tenevano a me.
Ho iniziato a trascurare la salute.
Ho iniziato a vegetare.

Oggi non accetto più aiuto da nessuno. Eppure ne ho tanto bisogno.
Ero ricorso alla preghiera, nella speranza che qualcosa di DIVINO riuscisse a rimettere a posto la mia vita. Ma implorare aiuto, se non l'hai mai fatto in 29 anni, non serve. E allora ho iniziato a chiedere la tua felicità e la tua serenità. E l'ho fatto fino al 21 Novembre. Poi ho smesso…
Però anche se non venivo ascoltato, poter parlare "a vuoto" rivolgendo lo sguardo al cielo, mi era di aiuto… Mi faceva sfogare…

Mentre dalle 18 e 35 del 21 Novembre, da quando sono ufficialmente MORTO DENTRO, non mi sfogo più con nessuno. E questo accumularsi di malessere, mi farà esplodere, prima o poi…

Ferisco chiunque mi si avvicini.
L'altro giorno mia madre mi ha chiesto "che avessi" e le ho risposto "nulla, sono solo stanco, ho dormito poco"… Per lei vedermi spento deve essere una sofferenza.
Mio padre, che mi vede vegetare al negozio e con le lacrime agli occhi almeno un paio di volte al giorno, chissà che penserà. Sto facendo soffrire anche lui.
Gli amici, a cui ormai non permetto più di entrare nel mio mondo, a cui non racconto più nulla di me… Per quelli che a me ci tengono, deve essere una sofferenza vedermi distruggere giorno dopo giorno, e non poter fare nulla per aiutarmi.
Mio zio… 2 settimane fa per "aiutarmi" e impedirmi di compiere il mio progetto, mi ha voluto parlare, siamo finiti in 2 a piangere, mi ha detto che ci sarebbe stato per aiutarmi.

Ma NESSUNO può aiutarmi. NESSUNO può sciogliere il ghiaccio che mi avvolge.

Voglio solo tu sappia, visto che faccia a faccia non potrò dirtelo, che TUTTO quello che ho fatto, dalle cose belle, a quelle brutte, dalle cose sciocche agli errori, non ho fatto mai NULLA con cattiveria. Ma solo PER AMORE. Perchè ne hai meritato tanto, e perchè davvero l'unica cosa che volevo era NON PERDERTI.

Ma contro il destino chi sono io? Una formica.

Ieri una ragazza che mi ha contattato su Badoo mi ha detto di non fare più video come quelli pubblicati sulla mia pagina, perchè le aveva trasmesso tristezza.
Breve scambio di messaggi, se n'è uscita con:
"

riconquistala, falla innamorare d nuovo se per te è importante, se tu vuoi una cosa disperaratamente, sinceramente, con tutto il cuore, la ottieni 

"

Se fosse così semplice, non avrei sofferto UN SOLO SECONDO… Perchè non esiste nient'altro che voglia DISPERATAMENTE, SINCERAMENTE e CON TUTTO IL CUORE più di TE.

La mia paura più grande è quella che i ricordi svaniscano. Di te solo quelli mi restano. A tal proposito, saprai quanto adori scrivere… Sto immortalando tutto, nero su bianco, quel che la nostra storia ha significato per me… E chissà che, magari, in quel modo, non riesca a far capire COSA SIGNIFICHI PER ME… Non a te che lo sai, ma a chi minimizza sul mio dolore…

Non rinnegare mai quel che è stato. Resta coerente alla tua frase "rifarei tutto"…

Ci provo ancora una volta a lasciarti volare via…

Ma non posso immagine di poter SMETTERE DI AMARTI

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Ma poi, un rapido evolversi delle cose, ha fatto sì che tutto precipitasse. Che la mia instabilità fermentasse, che le poche certezze che avevo si sgretolassero sotto i miei piedi, come un castello di carte.

E' bastata una notte, l'ennesima insonne, per credere di odiarti. Per volere vendetta. E poi accantonare anche questa esagerazione, e tornare ad amarti…

Ormai amo una parte circoscritta della nostra storia. La parte in cui tu eri qui. Fin lì era tutto reale e puro. E poi 120 km di distanza, hanno fatto sì che tu rovinassi tutto. Che distruggessi quanto di meraviglioso ci fosse stato.

Sono ancora follemente innamorato di te. Ma di com'eri fino al 29 Luglio… E poi… Poi non so più nulla…

Il dolore che mi hai voluto infliggere, non penso di meritarlo. Ma non sono io a doverlo dire.

E mi sono ritrovato per l'ennesima volta a scriverti, stavolta senza freni inibitori. A dirti tutto quello che avrei dovuto dirti in faccia, ma di sicuro avresti assunto la tua posizione di difensiva, avresti abbassato lo sguardo e l'avresti fissato nel vuoto.

Preferisco ricordare invece quell'istante, oggi pomeriggio, alle 4, davanti la porta della biblioteca, quando come sempre mi hai detto "ci sentiamo"…

E no. Non credo davvero ci sentiremo. Non dopo che avrai letto la mia ennesima lettera. Non dopo che forse ti troverai nero su bianco tante cose che forse immaginavi, ma non sapevi.

Questa immagine penso dica tutto…

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Non smetterò di sognare… E non smetterò mai di amare quella persona meravigliosa… Ma quella persona ormai non esiste più…