Tag: addio

5 giorni che ti ho persa…

https://www.youtube.com/watch?v=3GdgD64q2Z8

Amore mio come farò, a rassegnarmi a vivere…

E’ stata la relazione più lunga della mia vita… Lo sai, non ho mai amato nessuna come te. Ero consapevole che non sarebbe durata per sempre, ma Domenica… Vederti morire in quel modo… Non me l’aspettavo… Sicuramente il tuo è stato dolore perchè hai pensato che quella mattina ti avessi rimpiazzata…

Non ti dimenticherò mai… La mia Ciccia… Compagna di 1000 avventure… Un bacio GRANDE.

the last goodbye

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Ebbene ci siamo arrivati. Mia sorella mi diceva sempre che ero per le cose plateali, e allora meglio esserlo fino in fondo… 8)

Ho predisposto che il blog resti online per qualche anno ancora, un pò una sorta di diario, e chi mi ha conosciuto, potrà tornare qui a leggere i miei deliri…

Un anno fa a quest'ora… Vabbè, inutile rinfrescare concetti già noti. A quest'ora dovrei essere "in mare". In quel luogo che solo dannazione mi ha portato. Che mi ha strappato via più di una cosa. Ma forse era giusto finisse così. Perchè fino ad 1 anno fa avevo provato TANTE cose, ma dopo quel 5 Luglio posso dire di aver avuto TUTTO nella vita. E forse per via di quell'evento che "mi ha cambiato la vita", è stato tutto così perfetto da voler congelare per sempre nella mia mente quel modo di stare (seppure di sofferenze ne ho patite, fino alla fine).

Vabbò non sono psicologo quindi non vado a cercare di leggere nella mia mente contorta visto che è IMPOSSIBILE.

Un GRAZIE alle persone che, in un modo o nell'altro, hanno fatto parte della mia vita…

CIAO

un saluto ad una persona buona

 

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Sono sempre stato sostenitore della teoria secondo la quale sono centinaia, migliaia le persone le cui vite si incrociano con la nostra, seppure per pochi istanti. E sono pochissime quelle che, 1 secondo, 1 mese o 1 anno, è irrilevante, lasciano il segno…

Alcuni giorni fa, come un fulmine a ciel sereno, sono venuto a sapere della scomparsa del papà di un mio amico. E' una di quelle cose che lascia il segno. Già, perchè lo conoscevo ormai da quasi 12 anni. Ci vedevamo 5 o 6 volte all'anno, a Torremezzo, a passeggio sul lungomare, come anche quest'estate, alcuni mesi fa appena, a lamentarci del fatto che le cose non cambiassero mai…

Beh, nell'estate 2009 le cose saranno cambiate. Lui non ci sarà più.

Mi ha fatto un stranissimo effetto questa cosa. Lo conoscevo davvero poco ma mi sapeva di persona BUONA. Ed era davvero un grande simpaticone.

Arrivederci, Sig. Mario… 😥

LOVE in musics

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Tutta quella che è stata la nostra storia, è stata costantemente scandita ed accompagnata da qualcosa che tu adori, la musica.

Dall’ascoltare RDS in macchina nelle nostre lunghe sere nei parcheggi dell’Università, al sottofondo musicale mentre facevamo l’amore. Me l’hai fatta entrare nel sangue, non che prima non mi piacesse sia chiaro, ma da te in poi rivivo la mia vita anche solo in una o due parole di una canzone, tanto da farla “mia”…

E da quel 5 Luglio che ne sono state tante di frase tratte da canzoni che mi hanno parlato di noi… Interminabile la lista, ma provo a portarne la maggior quantità possibile:

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6 mesi di te

 

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Strano che dopo appunto cosi tanto tempo ancora menzioni la data… Ma è comunque qualcosa che mi fa venire un brivido lungo la schiena… Pensare a quel pomeriggio e alla tempesta di emozioni in mezzo alla quale mi sono ritrovato, inconsapevole. E con te li affianco a me…

In questi giorni ho sperato realmente per l’ultima volta. Ho sperato prima di poter tornare indietro, a 6 mesi fa, e poter rivivere tutto omettendo di commettere 2 sciocchi errori che avrebbero potuto evitare che le cose andassero come invece sono poi andate. Ma non è facile riportare il mondo indietro di mezzo anno. Ho sperato allora che gli effetti di quei 2 sciocchi errori potessero essere annullati. Ma troppe persone sono state coinvolte nelle nostre vite in questi ultimi mesi, ed anche quello è diventato qualcosa di irrealizzabile.

Finchè… Tutto non è improvvisamente cambiato. Si chiama rassegnazione. Mi sono rassegnato ad aver vissuto quel periodo cosi com’è stato, non cancellerò ne rinnegherò mai i ricordi, per me tutti piacevolissimi, ma oggi so che “non sarà mai più”… Scioccamente spero però tu possa ancora far parte della mia vita. Perché me l’hai cambiata. E ti voglio bene, nonostante tutto… E sto “tutto” lo sappiamo io e te…

Stavolta ti dico, con le lacrime si, perché ancora mi susciti emozioni fortissime, ma anche con un sorriso striminzito, ARRIVEDERCI… 😉

E’ tempo di bilanci

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Non bilanci aziendali, essendo incapace nonostante il diploma da ragioniere… 😛

2008… L'anno della svolta. In tutti i sensi. L'anno più zeppo di emozioni ed evoluzioni, dalle più belle alle peggiori…

Iniziato con l'essere mollato via sms il 1' dell'anno, apparentemente senza motivo, per poi scoprire 20 giorni dopo che il motivo erano 2 belle corna piazzate sulla testa.

6 mesi a cercare disperatamente l'amore, senza cavarne nulla se non una cotta bella tosta senza essere corrisposto minimamente…

La macchina rotta…

L'amore che bussa all'improvviso alla mia porta e mi regala emozioni indescrivibili e la più bella estate della mia vita. E quell'amore che resterà per sempre impresso indelebilmente nella mia mente…

L'estate che finisce il 21 Agosto e che mi porta dritto all'inverno (o inferno che dir si voglia) e a sofferenze di ogni genere e forma, sofferenze a volte involontarie, a volte inflittemi con coscienza… E il mio cuore in frantumi…

Ancora oggi non so quando questa pagina sarà definitivamente voltata. Ma quel che è certo è che questa persona è riuscita a cambiarmi la vita…

Passiamo ora alle persone le cui vite si sono "incrociate" con la mia in quest'anno (vado in ordine alfabetico per non fare torti)…

Angelo: seppure un rapporto durato poco, non rimpiango affatto nulla. Le nostre interminabili chiacchierate e le ciotie fatte insieme. Le cose belle sono fatte per durare poco. Grazie comunque.

Antonella: e chi l'avrebbe mai detto che un giorno mi sarei trovato a parlare e confidarmi con mia sorella? Beh, quella cartolina arrivata con un giorno di ritardo, quel 30 Settembre, quella pugnalata, ha fatto sì che questo rapporto che già si era timidamente sistemato, potesse migliorare…

Carmelo: seppure distante, so di avere un amico con una pazienza enorme che ogni volta che sto a piangere davanti ad MSN mi porge la sua spalla e ascolta i miei deliri…

Felice: ma quanto t'ho stressato? Tanto da farti scappare a Milano… Eheheh 😛
E mi costringi a prendere i caffè con chi capita… 😉

Francesca: la mia mbracchiata… amici lo eravamo già… Ma ti sei conquistata la mia fiducia e da quella chiacchierata "rivelatrice" al parco fluviale è stato un crescendo… Ti ho fatto anche del male quando stavo male. E di questo ti chiedo scusa.

Francesco: IL MIO "NIPOTINO"!!! Arrivato il 9 Ottobre, sono riuscito finora a vederlo una volta sola… E comunque l'innocenza di un bimbo di 2 giorni mi ha strappato un sorriso in uno dei momenti più difficili della mia vita…

Giovanni: arrivato nel momento sbagliato, te l'ho detto più volte… Ma comunque si è dimistrato AMICO e LEALE con una persona che conosceva appena. GRAZIE.

Lorenzo: il ragazzino che voleva crescere velocemente. Anche se ormai sono mesi che non ci vediamo, e messaggiamo una volta al mese, ti porto tra le cose positive di questo 2008… 😉

Queste le "NEW ENTRY" o le "PERSONE DI PASSAGGIO" in questo 2008…

Potrei citare poi i rapporti che si sono deteriorati in quest'anno… Ma mi metterebbe ulteriore tristezza… E quindi preferisco lasciare tutto in questo 2008 che spero resti un anno "a sè stante".

Spero di lasciarci la mia tristezza, il mio dolore e la serie di sofferenze che mi hanno accompagnato per 10 mesi su 12…

E magari il 2009 oltre ai 30 anni, mi porterà anche un pò di felicità e qualcuno che sappia amarmi più a lungo del mio 1' amore (citazione dovuta)…

Buon Natale

Fino a 10 giorni fa, per la serie “la speranza è l’ultima a morire“, ero davvero un incrocio tra ridicolo e patetico.

La “parte 1” delle scoperte, che era sì la parte più dolorosa, l’avevo quasi voluta giustificare. Dalla rabbia iniziale, ero tornato ad amarti. La parte di te circoscritta dall’inizio al 29 Luglio. Perchè ero convinto almeno quella parte della nostra storia fosse stata VERA.

Avevo pensato proprio qualche giorno prima di farti un regalo, uno stupido pensiero simbolico… Sono uscito pazzo un paio di giorni a cercarlo, e poi Antonella finalmente l’ha trovato…
Luna
Simbolico, perchè lo sai che il mio desiderio più grande era quello di vederti felice, e anche se ormai tutto si era ridotto ad un castello di carte miseramente crollato, volevo regalarti la luna
Martedì mattina mi ero informato framite Facebook per sapere quando tornavi a casa, ed era mia intenzione mandarti un sms proprio il giorno dopo, per proporti di riprestarti questa
chiavetta internet
nei giorni che avresti passato a casa. Pensa un pò che coglione che sono… Ridarti in mano lo strumento dannato che era stato la causa della fine della nostra storia…

Poi Martedì 16 stesso, di sera, arriva l’ennesimo FULMINE A CIEL SERENO… L’inattesa “parte 2” delle scoperte. Di cui non ringrazio Giovanni. Che si è dimostra un amico…

Quella sera, mentre parlava, ero come allucinato. Ascoltavo. Memorizzavo. Ma non riuscivo a crederci… Credere che sin dalla prima mezz’ora che avevamo passato insieme, lì seduti a quel tavolino al Borromeo, riparati dal sole cocente di quel Sabato pomeriggio di Luglio, TU MI AVESSI MENTITO. Inventare storie da film, quando avresti potuto tranquillamente tacere su quello scorcio della tua vita che avevi descritto infernale. Ma di infernale, anzi no, DIABOLICO, in quella storia, c’eri solo tu… E man mano che il racconto proseguiva, dicevo tra me e me: “non è improbabile, se penso a quel che ha fatto a me…

Ho vissuto 25 giorni accanto ad una persona che credevo fosse il meglio che mi sarebbe mai potuto capitare, ma quella persona era ciò che tu avevi voluto farmi credere di essere.

E l’indomani ho cambiato idea ancora una volta… L’amore resta, quello vorrei spazzarlo via ma resta. Ma ormai cosa amo? Quell’idea che mi ero fatto di te. L’idea della persona che mi ha regalato quelle emozioni che a me hanno fatto volare. Ma che per te erano il passatempo di quelle afose serate estive…

Hanno usato una frase per descriverti, ma racchiude in 7 parole la tua reale essenza: “UN DIAVOLO CON LA FACCIA D’ANGELO“.

E ora l’attesa della “parte 3” delle scoperte, da cui mi separano una 15ina di giorni, segna il tempo restante… Il tempo che mi separa dal “cancellarti”… E stavolta potrebbe essere la volta buona…

Quanto ti ho amato… Neppure io stesso sono in grado di quantificare… Troppo, troppo…

Buon Natale… Chiunque tu sia…

Se hai amato era amore… e non è mai un errore

Alcuni giorni fa ero pronto a pubblicare questo intervento:

Non sono bravo con le parole. O meglio, ne faccio tante, stono la gente, ma ultimamente seppure dentro di me TUTTO sia assolutamente CHIARO, mi blocco nel momento in cui provo ad esternare i concetti.

Mi succede esattamente da quel giorno. Dall'ultimo giorno che abbia parlato. Sarà perchè ormai era un'abitudine. Per 2 mesi ho parlato con te più che con chiunque altro, se non era quando ci vedevamo era durante le 5 o 6 telefonate quotidiane, o ancora via sms.

Posso dire con assoluta sicurezza che se c'è una persona che conosce TUTTO di me, quella persona SEI TU.

Ti avevo disperatamente chiesto aiuto, ma il tuo orgoglio, la paura di vedermi o chissà quale altra impiegabile motivazioni, ti hanno fatto dire NO

E mi ritrovo da troppo tempo ormai, ad amare alla follia "non una persona", ma "l'idea che mi è rimasta"…

A quel treno, il 21 Agosto, ho affidato una persona… E la nave che è attraccata al porto di Ancona il 26 Settembre, me ne ha riportata un'altra… Anzi no, non l'ha riportata a me…

Quel 5 Luglio, inaspettatamente, mi cadesti tra le braccia come un angelo. Il regalo più bello che potessi mai desiderare. Mi hai dato tutto quello che una persona desiderosa di amare ed essere amata poteva sperare. Le emozioni che mi hai regalato, non le avevo mai neppure immaginate. Ed ora è impensabile per me, per come ancora resto legato a tutto ciò che è stato, pensare di poter stare di nuovo bene senza te…

Mi hai cambiato la vita. Come ho scritto su quel marciapiede. Ho mollato ogni difesa, ogni maschera. Perchè tu mi accettavi così, come ero. Con tutti i miei difetti. Potevo essere Mario. Semplicemente.

Lo so che nessuno me l'ha chiesto, ma poter fare giorno dopo giorno qualcosa per te, per renderti felice visto che la vita con te non è stata buona (un pò come con me), era tutto ciò che desideravo. Far star bene te, faceva stare me. Proteggerti, coccolarti. Che potevo chiedere di più?

E poi, quel buio. La mia inquietudine senza te, quei pochi contatti, le giornate che trascorrevano nell'attesa di un tuo messaggio serale e dello squillo della buonanotte, e le appena 2 telefonate che siamo riusciti a farci. Fino a quando quel messaggio è stato una bomba alle fondamenta di quel castello di carte su cui mi ero arroccato. Non poteva essere vero. Non stava succedendo veramente.

Niente più contatti se non lo squillo serale, fino al 24… Il 25 niente squillo, avevo immaginato stessi tornando. E quella telefonata imbarazzata, il 26, mi ha fatto gioire. Ti sapevo di nuovo "a casa"…

Non posso dimenticare quando sono venuto a prenderti a casa, per portarti all'Uni… Non ti vedevo da 38 giorni… Un'eternità… Ed eri lì, in macchina mia, a pochi centimetri, ma che erano chilometri… Perchè non potevo esprimerti il mio umore, non potevo sfiorarti…

Inutile star lì a raccontare step by step gli incontri successivi…

Mi hai DATO (già non ridato, perchè prima di te non avevo avuto niente) la vita, per poi riprendertela con gli interessi. Mi hai rubato anche l'anima, mi hai rubato il cuore, e la possibilità di AMARE. Amore inteso in ogni sua forma.
Quante cose, fatte con te per la 1' volta, non potrò più rifare con nessun altro e mi riporteranno la mente sempre a te, e al limbo in cui sono rimasto?
Ho dormito per la 1' volta fuori casa, risvegliandomi abbracciato alla persona che amo.
Ho aperto gli occhi la mattina e la prima cosa che ho visto, per la 1' volta, è stata la persona che amo anzichè il soffitto della mia camera.
Ho potuto dire per la 1' volta TI AMO, e ho sentito quelle parole per la 1' volta dirette a me.
Ho fatto l'amore e non squallido sesso, per la 1' volta, con la persona che amo.
Ho corso rischi non indifferenti, per la persona che amo.
Ho commesso cavolate fuori dal normale, per la persona che amo.
Mi sono annientato, ho messo da parte tutto, in primis l'orgoglio, per la persona che amo.

Da quel 21 Agosto ho iniziato a star male, perchè non c'eri più tu al mio fianco.
Ho allontanato le persone a cui tenevo e che tenevano a me.
Ho iniziato a trascurare la salute.
Ho iniziato a vegetare.

Oggi non accetto più aiuto da nessuno. Eppure ne ho tanto bisogno.
Ero ricorso alla preghiera, nella speranza che qualcosa di DIVINO riuscisse a rimettere a posto la mia vita. Ma implorare aiuto, se non l'hai mai fatto in 29 anni, non serve. E allora ho iniziato a chiedere la tua felicità e la tua serenità. E l'ho fatto fino al 21 Novembre. Poi ho smesso…
Però anche se non venivo ascoltato, poter parlare "a vuoto" rivolgendo lo sguardo al cielo, mi era di aiuto… Mi faceva sfogare…

Mentre dalle 18 e 35 del 21 Novembre, da quando sono ufficialmente MORTO DENTRO, non mi sfogo più con nessuno. E questo accumularsi di malessere, mi farà esplodere, prima o poi…

Ferisco chiunque mi si avvicini.
L'altro giorno mia madre mi ha chiesto "che avessi" e le ho risposto "nulla, sono solo stanco, ho dormito poco"… Per lei vedermi spento deve essere una sofferenza.
Mio padre, che mi vede vegetare al negozio e con le lacrime agli occhi almeno un paio di volte al giorno, chissà che penserà. Sto facendo soffrire anche lui.
Gli amici, a cui ormai non permetto più di entrare nel mio mondo, a cui non racconto più nulla di me… Per quelli che a me ci tengono, deve essere una sofferenza vedermi distruggere giorno dopo giorno, e non poter fare nulla per aiutarmi.
Mio zio… 2 settimane fa per "aiutarmi" e impedirmi di compiere il mio progetto, mi ha voluto parlare, siamo finiti in 2 a piangere, mi ha detto che ci sarebbe stato per aiutarmi.

Ma NESSUNO può aiutarmi. NESSUNO può sciogliere il ghiaccio che mi avvolge.

Voglio solo tu sappia, visto che faccia a faccia non potrò dirtelo, che TUTTO quello che ho fatto, dalle cose belle, a quelle brutte, dalle cose sciocche agli errori, non ho fatto mai NULLA con cattiveria. Ma solo PER AMORE. Perchè ne hai meritato tanto, e perchè davvero l'unica cosa che volevo era NON PERDERTI.

Ma contro il destino chi sono io? Una formica.

Ieri una ragazza che mi ha contattato su Badoo mi ha detto di non fare più video come quelli pubblicati sulla mia pagina, perchè le aveva trasmesso tristezza.
Breve scambio di messaggi, se n'è uscita con:
"

riconquistala, falla innamorare d nuovo se per te è importante, se tu vuoi una cosa disperaratamente, sinceramente, con tutto il cuore, la ottieni 

"

Se fosse così semplice, non avrei sofferto UN SOLO SECONDO… Perchè non esiste nient'altro che voglia DISPERATAMENTE, SINCERAMENTE e CON TUTTO IL CUORE più di TE.

La mia paura più grande è quella che i ricordi svaniscano. Di te solo quelli mi restano. A tal proposito, saprai quanto adori scrivere… Sto immortalando tutto, nero su bianco, quel che la nostra storia ha significato per me… E chissà che, magari, in quel modo, non riesca a far capire COSA SIGNIFICHI PER ME… Non a te che lo sai, ma a chi minimizza sul mio dolore…

Non rinnegare mai quel che è stato. Resta coerente alla tua frase "rifarei tutto"…

Ci provo ancora una volta a lasciarti volare via…

Ma non posso immagine di poter SMETTERE DI AMARTI

————————————————————————————————–
Ma poi, un rapido evolversi delle cose, ha fatto sì che tutto precipitasse. Che la mia instabilità fermentasse, che le poche certezze che avevo si sgretolassero sotto i miei piedi, come un castello di carte.

E' bastata una notte, l'ennesima insonne, per credere di odiarti. Per volere vendetta. E poi accantonare anche questa esagerazione, e tornare ad amarti…

Ormai amo una parte circoscritta della nostra storia. La parte in cui tu eri qui. Fin lì era tutto reale e puro. E poi 120 km di distanza, hanno fatto sì che tu rovinassi tutto. Che distruggessi quanto di meraviglioso ci fosse stato.

Sono ancora follemente innamorato di te. Ma di com'eri fino al 29 Luglio… E poi… Poi non so più nulla…

Il dolore che mi hai voluto infliggere, non penso di meritarlo. Ma non sono io a doverlo dire.

E mi sono ritrovato per l'ennesima volta a scriverti, stavolta senza freni inibitori. A dirti tutto quello che avrei dovuto dirti in faccia, ma di sicuro avresti assunto la tua posizione di difensiva, avresti abbassato lo sguardo e l'avresti fissato nel vuoto.

Preferisco ricordare invece quell'istante, oggi pomeriggio, alle 4, davanti la porta della biblioteca, quando come sempre mi hai detto "ci sentiamo"…

E no. Non credo davvero ci sentiremo. Non dopo che avrai letto la mia ennesima lettera. Non dopo che forse ti troverai nero su bianco tante cose che forse immaginavi, ma non sapevi.

Questa immagine penso dica tutto…

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Non smetterò di sognare… E non smetterò mai di amare quella persona meravigliosa… Ma quella persona ormai non esiste più…

Novembre…

Beh, di caos uno dietro l'altro, dal 21 Agosto in poi, ne ho vissuti a valanghe…

Proverò a riassumere il mio Ottobre, giusto per non lasciare indietro i fans… Ahahahah

4: incontro. Dialogo. Pareva ci fossimo "riappacificati", con dei ruoli però non ben definiti, volti all'amicizia.

5: breve passeggiata, con caffè insieme a Franci per il suo compleanno. E poi mi hai freddato con un "lasciami qui, che vado a trovare *****"…

9: durante una telefonata stavi raccontando, e allora ti ho sparato un "CAFFE'?"… E mi hai concesso un'oretta insieme…

11: insieme dalla mattina… Stavo bene e nello stesso tempo male… Bene perchè eri con me, male perchè eri così distante…

14: lite furibonda con papà… Ero con la testa tra le nuvole da 21 Agosto… Non ho prodotto un cavolo al lavoro per quasi 2 mesi, sono stato punzecchiato e sono esploso… Sono rimasto a casa fino al 27 (e non c'era cosa peggiore di avere una giornata intera per PENSARE quando mi sarei dovuto solo distrarre…)

16: la cena per festeggiare la "fenice"… Parole non dette, cose non fatte… E quell'ADDIO che ero convinto sarebbe stato chiaro, e non lo è stato affatto…

17: mi sveglio da schifo. Me ne scappo a Torremezzo, a rifugiarmi nella mia solitudine. E nel pomeriggio ripiombo, forse con l'intenzione di dimenticare in fretta, nello squallore da cui mi ero allontanato quel 5 Luglio…

18 e 19: le cazzate all'Università, il Sabato con Franci e la Domenica con Tonina.

20: una giornata intera a star male, aspettando un cenno di risposta a quelle cazzate. Cenno che non arriverà perchè probabilmente non hai visto nulla di quanto avevo fatto…

E poi venne il 22… Ci vediamo su tua richiesta (era dal 20 Agosto che non mi chiedevi di vederci…) perchè Franci ti aveva aperto gli occhi. Occhi che quel pomeriggio non sono riuscito a vedere un attimo. Ed era l'ultima possibilità per guardarli ed immortalarli nella mia mente… I miei "attacchi", le tue "non risposte"… E quel "buon pomeriggio" davanti le pensiline… Ho sentito per l'ultima volta la tua voce…

23: piercing @ 2. Perchè l'ho fatto? Boh… Comunque diversamente dal 1' tentativo, almeno stavolta mi sta portando ZERO fastidi. E magari mi caccia qualche altro "mese" dai miei 352… 😉

24: mi ributto in pista. Troppo presto, sicuramente. E prima di andare al mio appuntamento, lo stupido gesto di andare alla nostra panchina. A dire a lei l'ADDIO che non ero riuscito a dire a te. In una valle di lacrime, e con Fede ad ascoltarmi dall'altro capo del telefono.

26: accompagno Tonina sotto casa tua (cercavo di sporgermi per vederti, ma non sono riuscito), per riprendermi le cose IN PRESTITO che avevi. E mi riferivo ai 2 telefoni, la chiavetta di 3 e il lettore dvd. Ti avevo anche fatto mandare la "lista". Ma hai invece ben pensato di ferirmi mandandomi altre cose. La felpa (che non era un regalo), le radioline (che potevi benissimo tenerti), i lecca lecca, il diario, il peluche (cosa credi possa farci io???), il cappello (che era un regalo DA AMICO e anche quello non potrò usare), la candelina dannata col 3 (che in preda alla ovvia crisi di nervi, ho buttato a terra all'inizio del ponte dell'Uni)… Mamma quanto sono stato male quel pomeriggio…

Il 27 torno al lavoro e… E il mio Ottobre è finito così…
Anzi no. Con Ottobre iniziano a sbiadire i ricordi. Già, non vederti e non sentirti era un modo che sapevo sarebbe funzionato, mi sarebbe servito a staccarmi un pò. Ma in appena 10 giorni ho iniziato a pensarti di meno, hai iniziato a mancarmi di meno. La rassegnazione non arriverà mai, così come non svanirà nè si affievolirà mai l'amore. Ma i ricordi purtroppo si…

Così finisce il mio Ottobre…

E allora, quale modo migliore se non fare una carrellata delle nostre foto e dei tuoi sms, gli ultimi, dal 1' al 15 Settembre? Tutto ciò Sabato sera, insieme a Franci che ancora una volta mi ha assecondato nelle mie pazzie…

E sempre Sabato metabolizzo 3 canzoni. E ancora una volta, FACCIAMOCI MALE…

NOVEMBRE – Giusy Ferreri
https://www.youtube.com/watch?v=96f4XSxWUho

Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.

Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco.
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimanevo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.

Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico tra estranei
che mi contendono la voglia di rinascere
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimasi inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
di una preannunciata fine.

OSSIGENO – Raf

Oh mio angelo,
il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei

e in quell'attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
lasciati portare lei sa.
Prendere la vita com'è ,com'è difficile
c'è una sola certezza in me.
E' per te, per te,per te, perdutamente,
che farei dell'impossibile, e dei sogni la realtà,
e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.

Questo amore piegò odio ed invidia
perché è inviolabile,
e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
non scendiamo se non vuoi
E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
questa è la mia vita, e voglio dirti che,
E' per te, per te , perdutamente
e perduto follemente
il mio mondo è per te.

Sei nei miei pensieri, e nei desideri
come nel DNA.
Quando tu non ci sei
sei nell'aria che respiro,
sei nel cuore oro, luce e ossigeno.

COME MUSICA – Jovanotti

I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore
Fatte a pezzi da un profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore
La nostra storia che non sa finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai

Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Me c’è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c’è?

So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Anche se quest'esperienza mi ha insegnato una cosa. Ci sono 2 parole che la gente usa, parole che esistono sul dizionario. Ma non esistono relamente. Quelle parole sono SEMPRE e MAI.

NON VOGLIO DIMENTICARTI. NON VOGLIO. TI AMERO' PER SEMPRE…

La fine di un capitolo



Ebbene si. Stavolta è finita. PER DAVVERO. PER SEMPRE

Avevo una data (5 Luglio) ed un luogo (la panchina davanti la biblioteca, all’Unical) di INIZIO… Ora ho anche una data (22 Ottobre) ed un luogo (parcheggio ex GS a Quattromiglia) per la FINE

La verità la avevo davanti agli occhi già dal 29 Settembre, ma per non star male mi ero aggrappato a quel “non IMPOSSIBILE ma DIFFICILE“… Per poi sentirmi dire che una cosa DIFFICILE è comunque IMPOSSIBILE

Le emozioni che ho vissuto insieme a te sono uniche ed irripetibili. Hai saputo donarmi un’infinità di novità. Da quel TI AMO alle pazzie, al fare le 3 ogni notte, le nostre chiacchierate interminabili, i “viaggi”, le spese, le nostre cene “improvvisate” ovunque… Tutta una serie di ricordi… Già, come sempre ho una paura matta che sbiadiscano col tempo. Ti rivedo in ogni cosa che faccio, in ogni posto in cui sto… Ti rivedo nel mio letto, a cucinare col mio accappatoio muccato addosso, nella mia macchina… E questo non fa che continuare a farmi impazzire.

Mercoledì avevo bisogno di mettere quel punto. Che nessuno dei 2 aveva avuto il coraggio di mettere. E che non ci siamo detti… Quella parola non è uscita dalla bocca di nessuno dei 2… Avevo bisogno di DEMONIZZARE un ANGELO per avere la forza nella mia testa di andare avanti… Di metterti via… E sai che stupidamente, per quanto ormai sappia che non ti vedrò mai più, sogno ancora, da vero coglione, che tu possa tornare da me e insieme possiamo riprendere da quelle 18 e 30 del 21 Agosto, da quell’abbraccio straziante alla stazione di San Lucido, quando sono andato via prima che arrivasse il treno, perchè avevo paura di vedertici salire su e andare via da me… Ma la realtà è tutt’altra cosa… E nel mio DOMANI non ci sei tu…

Quello che mi spaventa oggi è essere solo. Cercare te nelle mie prossime storie. Ho paura di dover rivivere un sacco di cose. Paure di dovermi abituare ad altre persone, ad altre cose. Di riscalare la montagna, quella montagna che con te non avevo dovuto scalare, perchè tu mi avevi portato sulla cima volando…

Sono stato uno stronzo io alla fine. Tu non mi hai torto un capello con cattiveria. E io la cattiveria repressa te l’ho sparata addosso perchè pensavo fosse l’unico modo per sopravvivere, in quel momento. Ma non ti odio. Non riesco a non amarti. Anche se non sei più roba mia…

Spero che entrambi possiamo avere il meglio dalla vita ora… Te lo auguro di cuore. E lo auguro a me.

Sai che ieri sera ADDIO sono andato a dirlo alla nostra panchina, non potendolo dire a te? E Fede si è beccato per telefono i miei singhiozzi e le mie lacrime…

CHIEDO SCUSA A TUTTE LE PERSONE CHE HANNO CERCATO DI STARMI VICINE IN QUESTI ULTIMI 2 MESI, ALLE QUALI NON HO CONCESSO GROSSE POSSIBILITA’ PERCHE’ AVEVO BISOGNO DI VIVERE IL MIO DOLORE IN SOLITUDINE.

Ultima cosa, ieri sera in macchina tornando dall’Università sulla nostra RDS è passata questa canzone… Già piangevo dopo la stronzata della panchina, ma sentire le “tue” Vibrazioni cantare questa canzone è stata un’emozione incredibile…



Sai che
..è difficile non averti e…
dover sorridere alla gente che
non sa della mia vita intima
si aspettan che li faccia ridere…
mentre tu vai via!
.. e… vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.
Ascoltami le gioie non sempre son gratuite
a vote i mondi si contendono gli spazi vuoti
di un deserto che
non si vede ma senti che in fondo c’è e non è semplice.
E vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.
Ma cosa fai?! Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che
ritorni indietro e forse ritornerai da me.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.
E vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.

Ma cosafai?! Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che
ritorni indietro e forse ritornerai da me.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.

Unica nota stonata della canzone: Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che ritorni indietro e forse ritornerai da me. Magari succedesse, ma i MIRACOLI su questa Terra sono destinati ad altre cose, e ad altre persone…

ADDIO MIO GRANDE AMORE. Anzi, forse è più giusto un informale “MA CIAOOOOO“… Che non ascolterò mai più… Tuo PER SEMPRE, Mariolino…
TI AMO… Ancora…

One year later

 

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16 Ottobre. Un giorno che ormai segnerà anno dopo anno la mia vita…

Questo è stato il 1’ anniversario… Giornata anormale, a casa dal lavoro dopo la lite di martedì con Papà. Ad aspettare, aspettare. Però con stati d’animo contrastanti: paura e speranza.

Ovviamente ho poi come al solito fatto il casino di mischiare cose non pertinenti tra di loro. Era la giornata della “fenice”, e mi sarebbe piaciuto poterla trascorrere col mio migliore amico, artefice della mia “resurrezione”. Ma la geografia ci ha impedito la cosa.

E allora ho chiesto alla persona più importante al mondo per me di prendere il suo posto.

Avevo preparato sin nei minimi dettagli la serata. Che per me aveva un senso particolare…

Alle 7 sotto casa sua. Eccessivamente presto per cenare. Giro al Luna Park, desolante. Metà delle attrazioni chiuse. Poi torniamo in macchina. Sulle note de “il centro del mondo” cerchiamo di decidere dove mangiare.

3 carte con MURAGLIA CINESE, PARTENONE e SOMBRERO per scegliere tra ristorante cinese, greco o messicano. 1’ estratto il Partenone, ma si tratta di un pub. Secondo estratto cinese. Quindi? Ad esclusione messicano. Arriviamo lì, parcheggiamo e andiamo a fare un giro dell’isolato per passare un altro pò di tempo, e chiacchierare.

Antipasto misto di schifezze fritte e poi zuppa di mare, per iniziare. Chili con carne per entrambi come secondo. E ½ litro di birra ciascuno per attenuare il piccantissimo. Caffè al Borromeo, il nostro bar, dopo cena. A giocare a chi riusciva, da fuori, a leggere le scritte che passavano sulla tv che stava dentro il bar. Vincitore assoluto IO. 😉

Poi la parte “ludica”, che consiste nell’indovinare il perché di quella serata, che fino a quel momento non avevo svelato. Diciamo che tra le ipotesi fatte, ha indovinato perché erano più o meno tutte collegate. 1 pari.

Ci spostiamo all’Uni. Il nostro parcheggio. Dove passavamo le nostre serate a Luglio.

Lo spirito e le condizioni sono diverse. Lì inizia a leggere le 11 pagine che 1 anno fa scrissi e che mi servirono a rinascere. Poi la sua gola secca, fa si che continui io. Erano 12 mesi che non mi rileggevo. E posso dire con orgoglio di essere oggi un altro.

Finita la lettura, pochi commenti. Non so neppure se mi aspettavo chissà che da quell’azione. Però era un pezzettino del mio passato, e volevo condividerlo con la persona speciale che mi aveva tenuto compagnia in quella serata. Poi è la volta del bigliettino, nel quale chiedo un abbraccio… Quello che in quella giornata avrei voluto dal mio migliore amico. L’abbraccio c’è, e mi fa il solito effetto “apertura fontane”. Ho rovinato comunque quella serata che volevo restasse “magica”. Il bigliettino contiene una lettera al suo interno, va per aprire ma fermo la mano e chiedo di leggere dopo, a casa. Quando non ci sarò…

Nei programmi c’era anche andare nel posto del nostro 1’ bacio. Ma tra sbadigli ed occhietti che si chiudevano, ho rinunciato a quella tappa. Beh, l’ultimo Bacio, Perugina però, l’ho “consegnato” in macchina. Lì è scattato l’ennesimo abbraccio. Poi ho preso la busta con delle cose che avevo comprato, e c’è stato il solito “non dovevi”.

Serata finita. Torniamo sotto casa sua, e prima di arrivare chiedo solo un favore, non dire la solita frase. Non capisce, o fa finta di non farlo, quindi dico “allora non dire nulla”… Ci salutiamo, scende dalla macchina, retromarcia, ritorno a casa. Autostrada Cosenza nord / Cosenza in lacrime, col rischio di finire fuori strada per gli occhi pieni zeppi e la vista annebbiata.

La solita frase era “CI SENTIAMO”…

Quella lettera era piena zeppa di significato per me. Come essere smontati? Ricevendo un sms che recita: La più bella lettera che abbia mai ricevuto… grazie.

Allora chiedo se l’assenza di una parola era stata notata oppure no…

La risposta è ancora una volta spiazzante: scusami… l’ho riletta ma non so cosa manca…

Te lo dico ora cosa mancava… La parola mancante era ADDIO… Non hai voluto trovarla in quelle righe, piene zeppe di provocazioni… Che significa? Non è ancora il momento di scriverla?

TI AMO