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Modà – Ora vai

Scoperti da poco come gruppo, ma molte delle loro canzoni sono diventate la colonna sonora, nella mia macchina, dei giri in cui volevo farmi del male… Questa, in particolare, è un insieme di frasi che potrei dire IO ed altre che potrebbe dire quel FANTASMA che, a volte, ancora ruota intorno alla mia vita…

BLU = IO
ROSSO = FANTASMA

Quando si spegne un sentimento
Mi sento come un vuoto dentro
Pensare che ti ho amata tanto
E che per te ho pianto
Non riesco più a rispondermi

Sento che vorrei scappare da te
Ma ho paura che potresti fare qualche cosa che
Che non si può più rimediare

Ti accorgerai che non hai perso niente
Ma solo un uomo egoista e prepotente
Che pensa solo a se stesso e al sesso

No, non dimenticherò
Tutto quello che abbiamo fatto insieme
Però ora vai
Perché, perché se no
Mi viene voglia di stringerti

Scusami lo so quanto male ti fa
E non entriamo nei particolari
No, non parliamo delle donne che ho avuto
Mentre tu dormivi
Ma ora non pensare che
Tu mi facevi mancare qualcosa

Tu sei stato il primo vero amore
Che non potrò mai dimenticare

Lo so che non mi credi e piangi
No, come potrei
Mentirti adesso che ti ho detto tutto e poi
Chissà, chissà se ci riuscirò
Un giorno a vederti con qualcuno sorridere
No, questo no, amore mio, amore mio

E tu, e tu resterai
Il pensiero più bello delle notti in cui io no
No, io non troverò
L’ispirazione per una canzone
Che riaccenderà i ricordi tra noi
Tu non scordarti mai….di noi
Ora vai, ora vai, ora vai, ora vai…

LOVE in musics

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Tutta quella che è stata la nostra storia, è stata costantemente scandita ed accompagnata da qualcosa che tu adori, la musica.

Dall’ascoltare RDS in macchina nelle nostre lunghe sere nei parcheggi dell’Università, al sottofondo musicale mentre facevamo l’amore. Me l’hai fatta entrare nel sangue, non che prima non mi piacesse sia chiaro, ma da te in poi rivivo la mia vita anche solo in una o due parole di una canzone, tanto da farla “mia”…

E da quel 5 Luglio che ne sono state tante di frase tratte da canzoni che mi hanno parlato di noi… Interminabile la lista, ma provo a portarne la maggior quantità possibile:

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E’ tempo di bilanci

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Non bilanci aziendali, essendo incapace nonostante il diploma da ragioniere… 😛

2008… L'anno della svolta. In tutti i sensi. L'anno più zeppo di emozioni ed evoluzioni, dalle più belle alle peggiori…

Iniziato con l'essere mollato via sms il 1' dell'anno, apparentemente senza motivo, per poi scoprire 20 giorni dopo che il motivo erano 2 belle corna piazzate sulla testa.

6 mesi a cercare disperatamente l'amore, senza cavarne nulla se non una cotta bella tosta senza essere corrisposto minimamente…

La macchina rotta…

L'amore che bussa all'improvviso alla mia porta e mi regala emozioni indescrivibili e la più bella estate della mia vita. E quell'amore che resterà per sempre impresso indelebilmente nella mia mente…

L'estate che finisce il 21 Agosto e che mi porta dritto all'inverno (o inferno che dir si voglia) e a sofferenze di ogni genere e forma, sofferenze a volte involontarie, a volte inflittemi con coscienza… E il mio cuore in frantumi…

Ancora oggi non so quando questa pagina sarà definitivamente voltata. Ma quel che è certo è che questa persona è riuscita a cambiarmi la vita…

Passiamo ora alle persone le cui vite si sono "incrociate" con la mia in quest'anno (vado in ordine alfabetico per non fare torti)…

Angelo: seppure un rapporto durato poco, non rimpiango affatto nulla. Le nostre interminabili chiacchierate e le ciotie fatte insieme. Le cose belle sono fatte per durare poco. Grazie comunque.

Antonella: e chi l'avrebbe mai detto che un giorno mi sarei trovato a parlare e confidarmi con mia sorella? Beh, quella cartolina arrivata con un giorno di ritardo, quel 30 Settembre, quella pugnalata, ha fatto sì che questo rapporto che già si era timidamente sistemato, potesse migliorare…

Carmelo: seppure distante, so di avere un amico con una pazienza enorme che ogni volta che sto a piangere davanti ad MSN mi porge la sua spalla e ascolta i miei deliri…

Felice: ma quanto t'ho stressato? Tanto da farti scappare a Milano… Eheheh 😛
E mi costringi a prendere i caffè con chi capita… 😉

Francesca: la mia mbracchiata… amici lo eravamo già… Ma ti sei conquistata la mia fiducia e da quella chiacchierata "rivelatrice" al parco fluviale è stato un crescendo… Ti ho fatto anche del male quando stavo male. E di questo ti chiedo scusa.

Francesco: IL MIO "NIPOTINO"!!! Arrivato il 9 Ottobre, sono riuscito finora a vederlo una volta sola… E comunque l'innocenza di un bimbo di 2 giorni mi ha strappato un sorriso in uno dei momenti più difficili della mia vita…

Giovanni: arrivato nel momento sbagliato, te l'ho detto più volte… Ma comunque si è dimistrato AMICO e LEALE con una persona che conosceva appena. GRAZIE.

Lorenzo: il ragazzino che voleva crescere velocemente. Anche se ormai sono mesi che non ci vediamo, e messaggiamo una volta al mese, ti porto tra le cose positive di questo 2008… 😉

Queste le "NEW ENTRY" o le "PERSONE DI PASSAGGIO" in questo 2008…

Potrei citare poi i rapporti che si sono deteriorati in quest'anno… Ma mi metterebbe ulteriore tristezza… E quindi preferisco lasciare tutto in questo 2008 che spero resti un anno "a sè stante".

Spero di lasciarci la mia tristezza, il mio dolore e la serie di sofferenze che mi hanno accompagnato per 10 mesi su 12…

E magari il 2009 oltre ai 30 anni, mi porterà anche un pò di felicità e qualcuno che sappia amarmi più a lungo del mio 1' amore (citazione dovuta)…

Buon Natale

Fino a 10 giorni fa, per la serie “la speranza è l’ultima a morire“, ero davvero un incrocio tra ridicolo e patetico.

La “parte 1” delle scoperte, che era sì la parte più dolorosa, l’avevo quasi voluta giustificare. Dalla rabbia iniziale, ero tornato ad amarti. La parte di te circoscritta dall’inizio al 29 Luglio. Perchè ero convinto almeno quella parte della nostra storia fosse stata VERA.

Avevo pensato proprio qualche giorno prima di farti un regalo, uno stupido pensiero simbolico… Sono uscito pazzo un paio di giorni a cercarlo, e poi Antonella finalmente l’ha trovato…
Luna
Simbolico, perchè lo sai che il mio desiderio più grande era quello di vederti felice, e anche se ormai tutto si era ridotto ad un castello di carte miseramente crollato, volevo regalarti la luna
Martedì mattina mi ero informato framite Facebook per sapere quando tornavi a casa, ed era mia intenzione mandarti un sms proprio il giorno dopo, per proporti di riprestarti questa
chiavetta internet
nei giorni che avresti passato a casa. Pensa un pò che coglione che sono… Ridarti in mano lo strumento dannato che era stato la causa della fine della nostra storia…

Poi Martedì 16 stesso, di sera, arriva l’ennesimo FULMINE A CIEL SERENO… L’inattesa “parte 2” delle scoperte. Di cui non ringrazio Giovanni. Che si è dimostra un amico…

Quella sera, mentre parlava, ero come allucinato. Ascoltavo. Memorizzavo. Ma non riuscivo a crederci… Credere che sin dalla prima mezz’ora che avevamo passato insieme, lì seduti a quel tavolino al Borromeo, riparati dal sole cocente di quel Sabato pomeriggio di Luglio, TU MI AVESSI MENTITO. Inventare storie da film, quando avresti potuto tranquillamente tacere su quello scorcio della tua vita che avevi descritto infernale. Ma di infernale, anzi no, DIABOLICO, in quella storia, c’eri solo tu… E man mano che il racconto proseguiva, dicevo tra me e me: “non è improbabile, se penso a quel che ha fatto a me…

Ho vissuto 25 giorni accanto ad una persona che credevo fosse il meglio che mi sarebbe mai potuto capitare, ma quella persona era ciò che tu avevi voluto farmi credere di essere.

E l’indomani ho cambiato idea ancora una volta… L’amore resta, quello vorrei spazzarlo via ma resta. Ma ormai cosa amo? Quell’idea che mi ero fatto di te. L’idea della persona che mi ha regalato quelle emozioni che a me hanno fatto volare. Ma che per te erano il passatempo di quelle afose serate estive…

Hanno usato una frase per descriverti, ma racchiude in 7 parole la tua reale essenza: “UN DIAVOLO CON LA FACCIA D’ANGELO“.

E ora l’attesa della “parte 3” delle scoperte, da cui mi separano una 15ina di giorni, segna il tempo restante… Il tempo che mi separa dal “cancellarti”… E stavolta potrebbe essere la volta buona…

Quanto ti ho amato… Neppure io stesso sono in grado di quantificare… Troppo, troppo…

Buon Natale… Chiunque tu sia…

Novembre…

Beh, di caos uno dietro l'altro, dal 21 Agosto in poi, ne ho vissuti a valanghe…

Proverò a riassumere il mio Ottobre, giusto per non lasciare indietro i fans… Ahahahah

4: incontro. Dialogo. Pareva ci fossimo "riappacificati", con dei ruoli però non ben definiti, volti all'amicizia.

5: breve passeggiata, con caffè insieme a Franci per il suo compleanno. E poi mi hai freddato con un "lasciami qui, che vado a trovare *****"…

9: durante una telefonata stavi raccontando, e allora ti ho sparato un "CAFFE'?"… E mi hai concesso un'oretta insieme…

11: insieme dalla mattina… Stavo bene e nello stesso tempo male… Bene perchè eri con me, male perchè eri così distante…

14: lite furibonda con papà… Ero con la testa tra le nuvole da 21 Agosto… Non ho prodotto un cavolo al lavoro per quasi 2 mesi, sono stato punzecchiato e sono esploso… Sono rimasto a casa fino al 27 (e non c'era cosa peggiore di avere una giornata intera per PENSARE quando mi sarei dovuto solo distrarre…)

16: la cena per festeggiare la "fenice"… Parole non dette, cose non fatte… E quell'ADDIO che ero convinto sarebbe stato chiaro, e non lo è stato affatto…

17: mi sveglio da schifo. Me ne scappo a Torremezzo, a rifugiarmi nella mia solitudine. E nel pomeriggio ripiombo, forse con l'intenzione di dimenticare in fretta, nello squallore da cui mi ero allontanato quel 5 Luglio…

18 e 19: le cazzate all'Università, il Sabato con Franci e la Domenica con Tonina.

20: una giornata intera a star male, aspettando un cenno di risposta a quelle cazzate. Cenno che non arriverà perchè probabilmente non hai visto nulla di quanto avevo fatto…

E poi venne il 22… Ci vediamo su tua richiesta (era dal 20 Agosto che non mi chiedevi di vederci…) perchè Franci ti aveva aperto gli occhi. Occhi che quel pomeriggio non sono riuscito a vedere un attimo. Ed era l'ultima possibilità per guardarli ed immortalarli nella mia mente… I miei "attacchi", le tue "non risposte"… E quel "buon pomeriggio" davanti le pensiline… Ho sentito per l'ultima volta la tua voce…

23: piercing @ 2. Perchè l'ho fatto? Boh… Comunque diversamente dal 1' tentativo, almeno stavolta mi sta portando ZERO fastidi. E magari mi caccia qualche altro "mese" dai miei 352… 😉

24: mi ributto in pista. Troppo presto, sicuramente. E prima di andare al mio appuntamento, lo stupido gesto di andare alla nostra panchina. A dire a lei l'ADDIO che non ero riuscito a dire a te. In una valle di lacrime, e con Fede ad ascoltarmi dall'altro capo del telefono.

26: accompagno Tonina sotto casa tua (cercavo di sporgermi per vederti, ma non sono riuscito), per riprendermi le cose IN PRESTITO che avevi. E mi riferivo ai 2 telefoni, la chiavetta di 3 e il lettore dvd. Ti avevo anche fatto mandare la "lista". Ma hai invece ben pensato di ferirmi mandandomi altre cose. La felpa (che non era un regalo), le radioline (che potevi benissimo tenerti), i lecca lecca, il diario, il peluche (cosa credi possa farci io???), il cappello (che era un regalo DA AMICO e anche quello non potrò usare), la candelina dannata col 3 (che in preda alla ovvia crisi di nervi, ho buttato a terra all'inizio del ponte dell'Uni)… Mamma quanto sono stato male quel pomeriggio…

Il 27 torno al lavoro e… E il mio Ottobre è finito così…
Anzi no. Con Ottobre iniziano a sbiadire i ricordi. Già, non vederti e non sentirti era un modo che sapevo sarebbe funzionato, mi sarebbe servito a staccarmi un pò. Ma in appena 10 giorni ho iniziato a pensarti di meno, hai iniziato a mancarmi di meno. La rassegnazione non arriverà mai, così come non svanirà nè si affievolirà mai l'amore. Ma i ricordi purtroppo si…

Così finisce il mio Ottobre…

E allora, quale modo migliore se non fare una carrellata delle nostre foto e dei tuoi sms, gli ultimi, dal 1' al 15 Settembre? Tutto ciò Sabato sera, insieme a Franci che ancora una volta mi ha assecondato nelle mie pazzie…

E sempre Sabato metabolizzo 3 canzoni. E ancora una volta, FACCIAMOCI MALE…

NOVEMBRE – Giusy Ferreri
https://www.youtube.com/watch?v=96f4XSxWUho

Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.

Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco.
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimanevo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.

Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico tra estranei
che mi contendono la voglia di rinascere
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimasi inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
di una preannunciata fine.

OSSIGENO – Raf

Oh mio angelo,
il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei

e in quell'attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
lasciati portare lei sa.
Prendere la vita com'è ,com'è difficile
c'è una sola certezza in me.
E' per te, per te,per te, perdutamente,
che farei dell'impossibile, e dei sogni la realtà,
e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.

Questo amore piegò odio ed invidia
perché è inviolabile,
e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
non scendiamo se non vuoi
E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
questa è la mia vita, e voglio dirti che,
E' per te, per te , perdutamente
e perduto follemente
il mio mondo è per te.

Sei nei miei pensieri, e nei desideri
come nel DNA.
Quando tu non ci sei
sei nell'aria che respiro,
sei nel cuore oro, luce e ossigeno.

COME MUSICA – Jovanotti

I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani
I nostri occhi che diventano mani
La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore
Fatte a pezzi da un profumo buono
Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata
La mia parte di letto in questa parte di vita
Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore
La nostra storia che non sa finire
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Mai mai

Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori
Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari
I nostri segni di aria in questi anni di fuoco
Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco
I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni
Ritrovarti quando ti abbandoni
Il nostro amore immenso che non puoi raccontare
E che da fuori sembrerà normale
So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Siamo stati sulla luna a mezzogiorno
Andata solo andata senza mai un ritorno
E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo
Ci siamo attraversati fino nel profondo
Me c’è ancora qualcosa che non so di te
Al centro del tuo cuore
Che c’è?

So che è successo già
Che altri già si amarono
Non è una novità
Ma questo nostro amore è
Come musica
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai
Che non potrà finire mai

Anche se quest'esperienza mi ha insegnato una cosa. Ci sono 2 parole che la gente usa, parole che esistono sul dizionario. Ma non esistono relamente. Quelle parole sono SEMPRE e MAI.

NON VOGLIO DIMENTICARTI. NON VOGLIO. TI AMERO' PER SEMPRE…