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Nelle mie vene

Niente va come da programma.
Tutto si romperà.
La gente dice addio.
Ognuno nel suo modo speciale.
Tutto quello su cui puoi contare
E tutto quello che puoi fingere
Ti lascerà al mattino
Ma ti troverà durante il giorno

Oh, sei nelle mie vene
E non riesco a farti uscire

Oh, sei tutto quello che assaporo
Di notte nella mia bocca
Oh, scappi
Perché non sono quello che hai trovato
Oh, sei nelle mie vene
E non riesco a farti uscire.

Tutto cambierà.
Niente rimane uguale.
E nessuno qui è perfetto.
Oh, ma tutti sono da biasimare
Tutto quello su cui puoi contare
E tutto quello che puoi fingere
Ti lascerà al mattino
Ma ti troverà durante il giorno

Oh, sei nelle mie vene
E non riesco a farti uscire
Oh, sei tutto quello che assaporo
Di notte nella mia bocca
Oh, scappi
Perché non sono quello che hai trovato
Oh, sei nelle mie vene
E non riesco a farti uscire.
No, non riesco a farti uscire.
No, non riesco a farti uscire.

Tutto è buio.
E’ più di quanto tu possa sopportare.
Ma intravedi la luce del sole
Che risplende, risplende sul tuo viso.

Oh, sei nelle mie vene
E non riesco a farti uscire
Oh, sei tutto quello che assaporo
Di notte nella mia bocca
Oh, scappi
Perché non sono quello che hai trovato

Oh, sei nelle mie vene
E non riesco a farti uscire.
No, non riesco a farti uscire.
No, non riesco a farti uscire.
Oh, no non riesco a farti uscire.

Evoluzioni…

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Un anno fa, di questi tempi, stavo vivendo il periodo più nero della mia esistenza. Appeso a false speranze, incapace di aprire gli occhi. Tutto quel dolore mi stava cambiando, e mi sono trincerato per mesi dietro l'illusione che sarebbe stata una cosa temporanea, che finito di star male sarei ritornato io, quello di un tempo…

Quel periodo è finito, non importa riuscire a determinare se a MARZO, a LUGLIO o quando… E' finito…

Ho realizzato di aver buttato tantissimo tempo, energie e lacrime dietro a qualcuno che non meritava NULLA da me… E anche quel capitolo si è chiuso, ormai da un bel pò…

Ma con se si è portato una parte di me… E' facile dire "questo sono"… Ma oggi sono decisamente diverso da Luglio del 2008… PEGGIORE

Ancora più cinico, più freddo, menefreghista, distratto…

I primi tempi promettevo a QUALCUNO: "dammi tempo e conoscerai il vero Mario"… Meno male che mi ha conosciuto direttamente come sono oggi… E mi ha accettato per quello che ha visto… Perchè altrimenti, a voglia d'aspettare… 🙂

Il mio nuovo "modo di essere" mi ha portato a rimettere in discussione quasi tutti i rapporti che avevo… Quelli "superficiali" e soprattutto "superflui" hanno fatto il loro corso, affievolendosi, spezzandosi o scomparendo del tutto… E magari vuol dire che erano destinati a fare quella fine 8)

I pochi sopravvissuti probabilmente erano quelli "forti", "veri"… E probabilmente si tratta di persone davvero PAZIENTI 😆

Non darò soddisfazioni a nessuno facendo nomi, ma un GRAZIE a chi oggi fa parte REALMENTE della mia vita è d'obbligo… VI VOGLIO BENE

P.S. Questo è Mario… Prendere o lasciare… :mrgreen:

Che mi succede?

 

Whats Happening

Ero diventato convulsivo… Ero capace di scrivere anche più interventi in un giorno… Ed ora? L'ultimo risale esattamente alla fine di Marzo. 1 mese fa.

Le cose succedono lo stesso, evoluzioni ed involuzioni sono sempre all'ordine del giorno, ma Mario cambia. Mario non è più lo stesso.

Mario non sa gestire più le situazioni. Si vede passare i giorni, le settimane, i mesi davanti. Senza essere in grado di capire cosa vuole… Ed alla soglia dei 30 anni si sente ancora un adolescente indeciso…

Mario, come disse Giuseppe a Febbraio, ha addosso quella corazza che non sa usare. Che risulta quasi del tutto impenetrabile. Che gli impedisce sì di soffrire, ma anche semplicemente di vivere…

Mario vorrebbe dare a chi lo merita qualcosa di più… Ma non sa come fare…

Mario ha dentro cose inimmaginabili… Ma non riesce a tirarle fuori… Proprio non sa come fare… E dentro crescono, crescono… E prima o poi creeranno un'esplosione… E danni…

Mario vorrebbe tornare ad essere quello che è stato fino al 29 Settembre… Ma non sa come fare… E Mario… Non chiede mai aiuto, ne sa se sarebbe in grado di accettarlo…

Mario è inquieto… E non riesce a inquadrarne il motivo…

Mario vorrebbe solo tornare a vivere… Ad essere MARIO

Quante volte

 

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Quante volte ho sperato che quel momento non sarebbe mai arrivato.

Quante volte ho sognato di vederti entrare dalla porta del negozio, come quella volta a Luglio, quando mi facesti la sorpresa più bella che potessi aspettarmi…

Quante volte all'arrivo di un sms, speravo fossi tu… E quante volte, se eri tu, ho sperato fosse per leggere parole che cambiassero quella "fine" che non era stata come avrei voluto…

Quante volte mi sono ritrovato a pensare a quel che abbiamo vissuto, e la reazione scontata era che scoppiassi a piangere…

Quante volte mi sono crogiolato a chiedermi dove avessi sbagliato, analizzando i miei comportamenti, e non trovandovi nulla di sbagliato, non perchè sia un santo, ma perchè non abbiamo mai avuto una lite per un motivo reale…

Quante volte sei stato l'ultimo pensiero la notte, prima di chiudere gli occhi, e il il primo quando mi svegliavo nel cuore della notte o la mattina dopo…

Quante volte ho pensato che quello che abbiamo fatto insieme, sarebbe rimasto "nostro" per sempre, senza possibilità di essere ripetuto…

Quante volte avrei voluto andare avanti, cancellare i ricordi… Rinunciare anche al bene, se necessario, pur di rinunciare al male…

Quante volte avrei voluto risvegliarmi da quest'incubo lunghissimo e ritrovarmi a quel caldo Lunedì di metà Settembre, quando cercavo come un forsennato il video de "il mio pensiero"… E non ricevere mai quell'sms…

Quante volte ho mentito a me stesso…

Quante volte ancora starò così male senza sapermi dare pace? 😥

Studio 3 – Non ci sei

Le lacrime di questi giorni sono amplificate e moltiplicate da questa canzone… E dalle sue parole… Se solo fosse possibile vendere la mia anima per riavere ciò che voglio

Studio 3 – Non ci sei

Ripensavo ai giorni passati
Io e te e a quel bacio che
Mi ha lasciato
Un'impronta profonda nel cuore

Insolita malinconia
Di te che sei andata via
Il dolore è troppo forte e non sai
Quanto ti vorrei
Per dirti che…

Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Se si potesse ruberei un nostro attimo
Per riaverti qui e riviverlo
Ma io so, so che non ci sei vicino a me.
So che non ci sei
Qui vicino a me non è importante lo sai

Ripensare a una storia rovinata
Da un pensiero tra noi
Insolita malinconia
Di te che sei andata via
Il dolore è troppo forte e non sai
Quanto ti vorrei per dirti che…

Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei.

Immaginarti vorrei qui vicino a me
Non rifarò più errori con te
Ti prego torna da me
Ho bisogno di te.

Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Vicino a me.

Modà – Ora vai

Scoperti da poco come gruppo, ma molte delle loro canzoni sono diventate la colonna sonora, nella mia macchina, dei giri in cui volevo farmi del male… Questa, in particolare, è un insieme di frasi che potrei dire IO ed altre che potrebbe dire quel FANTASMA che, a volte, ancora ruota intorno alla mia vita…

BLU = IO
ROSSO = FANTASMA

Quando si spegne un sentimento
Mi sento come un vuoto dentro
Pensare che ti ho amata tanto
E che per te ho pianto
Non riesco più a rispondermi

Sento che vorrei scappare da te
Ma ho paura che potresti fare qualche cosa che
Che non si può più rimediare

Ti accorgerai che non hai perso niente
Ma solo un uomo egoista e prepotente
Che pensa solo a se stesso e al sesso

No, non dimenticherò
Tutto quello che abbiamo fatto insieme
Però ora vai
Perché, perché se no
Mi viene voglia di stringerti

Scusami lo so quanto male ti fa
E non entriamo nei particolari
No, non parliamo delle donne che ho avuto
Mentre tu dormivi
Ma ora non pensare che
Tu mi facevi mancare qualcosa

Tu sei stato il primo vero amore
Che non potrò mai dimenticare

Lo so che non mi credi e piangi
No, come potrei
Mentirti adesso che ti ho detto tutto e poi
Chissà, chissà se ci riuscirò
Un giorno a vederti con qualcuno sorridere
No, questo no, amore mio, amore mio

E tu, e tu resterai
Il pensiero più bello delle notti in cui io no
No, io non troverò
L’ispirazione per una canzone
Che riaccenderà i ricordi tra noi
Tu non scordarti mai….di noi
Ora vai, ora vai, ora vai, ora vai…

LOVE in musics

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Tutta quella che è stata la nostra storia, è stata costantemente scandita ed accompagnata da qualcosa che tu adori, la musica.

Dall’ascoltare RDS in macchina nelle nostre lunghe sere nei parcheggi dell’Università, al sottofondo musicale mentre facevamo l’amore. Me l’hai fatta entrare nel sangue, non che prima non mi piacesse sia chiaro, ma da te in poi rivivo la mia vita anche solo in una o due parole di una canzone, tanto da farla “mia”…

E da quel 5 Luglio che ne sono state tante di frase tratte da canzoni che mi hanno parlato di noi… Interminabile la lista, ma provo a portarne la maggior quantità possibile:

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Buon Natale

Fino a 10 giorni fa, per la serie “la speranza è l’ultima a morire“, ero davvero un incrocio tra ridicolo e patetico.

La “parte 1” delle scoperte, che era sì la parte più dolorosa, l’avevo quasi voluta giustificare. Dalla rabbia iniziale, ero tornato ad amarti. La parte di te circoscritta dall’inizio al 29 Luglio. Perchè ero convinto almeno quella parte della nostra storia fosse stata VERA.

Avevo pensato proprio qualche giorno prima di farti un regalo, uno stupido pensiero simbolico… Sono uscito pazzo un paio di giorni a cercarlo, e poi Antonella finalmente l’ha trovato…
Luna
Simbolico, perchè lo sai che il mio desiderio più grande era quello di vederti felice, e anche se ormai tutto si era ridotto ad un castello di carte miseramente crollato, volevo regalarti la luna
Martedì mattina mi ero informato framite Facebook per sapere quando tornavi a casa, ed era mia intenzione mandarti un sms proprio il giorno dopo, per proporti di riprestarti questa
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nei giorni che avresti passato a casa. Pensa un pò che coglione che sono… Ridarti in mano lo strumento dannato che era stato la causa della fine della nostra storia…

Poi Martedì 16 stesso, di sera, arriva l’ennesimo FULMINE A CIEL SERENO… L’inattesa “parte 2” delle scoperte. Di cui non ringrazio Giovanni. Che si è dimostra un amico…

Quella sera, mentre parlava, ero come allucinato. Ascoltavo. Memorizzavo. Ma non riuscivo a crederci… Credere che sin dalla prima mezz’ora che avevamo passato insieme, lì seduti a quel tavolino al Borromeo, riparati dal sole cocente di quel Sabato pomeriggio di Luglio, TU MI AVESSI MENTITO. Inventare storie da film, quando avresti potuto tranquillamente tacere su quello scorcio della tua vita che avevi descritto infernale. Ma di infernale, anzi no, DIABOLICO, in quella storia, c’eri solo tu… E man mano che il racconto proseguiva, dicevo tra me e me: “non è improbabile, se penso a quel che ha fatto a me…

Ho vissuto 25 giorni accanto ad una persona che credevo fosse il meglio che mi sarebbe mai potuto capitare, ma quella persona era ciò che tu avevi voluto farmi credere di essere.

E l’indomani ho cambiato idea ancora una volta… L’amore resta, quello vorrei spazzarlo via ma resta. Ma ormai cosa amo? Quell’idea che mi ero fatto di te. L’idea della persona che mi ha regalato quelle emozioni che a me hanno fatto volare. Ma che per te erano il passatempo di quelle afose serate estive…

Hanno usato una frase per descriverti, ma racchiude in 7 parole la tua reale essenza: “UN DIAVOLO CON LA FACCIA D’ANGELO“.

E ora l’attesa della “parte 3” delle scoperte, da cui mi separano una 15ina di giorni, segna il tempo restante… Il tempo che mi separa dal “cancellarti”… E stavolta potrebbe essere la volta buona…

Quanto ti ho amato… Neppure io stesso sono in grado di quantificare… Troppo, troppo…

Buon Natale… Chiunque tu sia…

Lettera a Babbo Natale

letter-santa_rudolphCaro Babbo Natale,
probabilmente sarà tardi per scriverti. In effetti ci sono bambini che iniziano a scriverti da Ottobre le loro lunghissime letterine con liste chilometriche di regali richiesti.

Io non ti scrivo da quel Natale in cui facevo la 1' media, avevo solo 10 anni, per via della primina, quando i miei compagni, con una cattiveria inaudita, dissero che non esistevi. E gli ho credito. Ho creduto a quella cattiveria per 19 anni, finchè stamattina mi sono detto: ci provo

Beh, la mia non sarà una lista chilometrica di giocattoli o qualsiasi altro bene, perchè per fortuna, per quanto riguarda le cose materiali, ritengo di avere tutto quello che mi serve, e con le mie limitate possibilità economiche so viziarmi.

Quello che ti chiedo sono 2 cose:

1) Fa che il 2008, PIENO ZEPPO DI SOFFERENZE (ricorderai, iniziate proprio intorno alle 21 del 1' Gennaio), finisca realmente alle 23 e 59 del 31 Dicembre… Regalami un 2009 migliore… Sono sempre convinto che le cose cattive che ci capitano sono in realtà punizioni per cattiverie commesse… Non sono riuscito a capire cosa di male possa aver fatto per meritare tutto quello che ho vissuto nell'ultimo anno, ma penso sia abbastanza… E penso che qualcosa di migliore spetti anche a me…

2) Potrei chiederti la FELICITA' ma oltre a non torvarla sotto l'albero perchè mi sa che non ne hai più da distribuire, non ci sarebbe gusto. Quella vorrei costruirmela da solo. Per questo quel che ti chiedo è un pò di SERENITA'… Deve partire da dentro me, ma sono 3 mesi che la cerco invano… Quando credo di averne un pezzettino, spunta fuori un sms, una frase su MSN o su FaceBook, una canzone che passa alla radio, qualcuno che mi dice: "sai, ho visto…", o peggio ancora un incontro, come quello di ieri sera. E puntualmente, se a stento ero riuscito a salire 1 o 2 gradini, scivolo dalla scala (perdonate ma la voglia di fare questa citazione era assurda) e ritorno sul pianerottolo. E quella scala verso la serenità mi sembra insormontabile… Mi ostino a dire di VOLER STARE BENE, ma finchè qualcosa o meglio qualcuno non sconvolgerà la mia vita, e dovrà essere qualcosa o qualcuno di veramente forte e speciale, quel fantasma mi terrà a braccetto. Non mi permetterà di vivere la mia vita, mentre invece a quanto pare quel fantasma stesso non ha problemi a vivere la sua…

Ho sofferto. Soffro. E soffrirò se le cose non cambiano.

Babbo Natale, il mio cuore continua a battere… Ma PER CHI? PER COSA?

Ho ferite sul cuore e nell'anima. E vorrei guarirle perchè ho tanto da dare.

Se i 2 regali che ti chiedo separatamente non esistono, riassumili un un'enorme gomma e cancella dalla mia vita questo 2008…

Fa in modo che possa dire, almeno in questa situazione, AVEVO RAGIONE IO… E cioè… Babbo Natale ESISTE

Spero di aver fatto il bravo quest'anno e meritare questi 2 regali, visto che non c'è cifra al mondo con i quali possa acquistarli da me.

Mariolino