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Modà – Come un pittore

Sono poche le canzoni in grado di darmi brividi ultimamente… E questa è una di quelle…

https://www.youtube.com/watch?v=mTaDlfKKj3k

Ciao, semplicemente ciao,
Difficile trovare parole molto serie,
tenterò di disegnare…
Come un pittore,
farò in modo di arrivare fino al cuore
con la forza del colore.
Guarda… Senza parlare
azzurro come te, come il cielo e il mare
E giallo come luce del sole…
Rosso come le cose che mi fai provare.
Ciao, semplicemente ciao,
Disegno l’erba verde come la speranza
e come frutta ancora acerba.
E adesso un pò di blu… Come la notte
E bianco come le sue stelle con le sfumature gialle
E l’aria… Puoi solo respirarla!
Azzurro come te, come il cielo e il mare
E giallo come luce del sole…
Rosso come le cose che mi fai provare.
Per le tempeste… Non ho il colore…
Con quel che resta disegno un fiore…
Ora che è estate, ora che è amore…
Azzurro come te, come il cielo e il mare
E giallo come luce del sole…
Rosso come le cose che mi fai provare.

Il freddo dentro – SPECIFICHE

 

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➡ Quante volte mi è capitato di dire TI VOGLIO BENE e non ricevere risposta o appena un ANCHE IO

➡ Quante volte mi è capitato invece di sentirmi dire TI VOGLIO BENE ed essere incapace di rispondere, o spiccicare anche io un strincinato ANCHE IO

➡ Fino all'8 Luglio non avevo mai sentito dire o detto TI AMO… Ero attento a non scottarmi… Poi dopo averlo sentito sono riuscito a dirlo per la 1' volta anche io… E lo avrei ripetuto all'infinito se me ne fosse stata data l'opportunità…

EQUILIBRIO… Se solo riuscissi a mantenere EQUILIBRIO nei rapporti…
Ma dopo attente analisi credo di essere giunto alla conclusione che sia pressochè impossibile trovare EQUILIBRIO in qualsiasi tipo di rapporto… E quindi, forse, sono più normale di quanto creda…

Il freddo dentro

 

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Ok, il modo in cui ho preso coscienza di questa cosa non è dei + "normali", ma così come si dice che "non si finisce mai di conoscere le persone"… Penso questa cosa valga, nel mio caso, anche per ME STESSO…

Lunedì sera guardavo GF. A metà trasmissione, ad Alberto, l'ormeggiatore genovese, fanno vedere attraverso una vetrata la nonna… E lui si emoziona, la chiama "nonnina", e dice di averci un rapporto speciale.

Ecco. Lì si mette in moto il mio cervello. Io con nessuno dei miei familiari ho un rapporto speciale. Probabilmente non mi emozionerei a quei livelli…

Faccio un altro passo e analizzo meglio… Non è solo con i miei familiari che non ho un rapporto speciale…

Sono incapace di tenere a lungo i rapporti, specie di amicizia, forse sempre per la solita questione che mi ossessiona da anni, del disequilibrio.

Espongo meglio: puntualmente mi capita di legarmi ad una persona, all'inizio dò tutto me stesso. Forse mi regalo, mi svendo. Dò il 150%, ma ricevo in cambio solo un 20-30%. Insisto un pò. Poi forse mi scoccio. Allento la presa. Nel momento in cui ciò accade, la differenza viene notata dall'altra parte, c'è un tentativo di "recupero" che viene però abortito da me. Perchè i tempi non combaciano. E allora quando ormai mi sono stancato, il rapporto diventa di "2' scelta".

Allo stesso modo capita che sia qualcun altro che si affeziona a me più di quanto dovrebbe, e lì dimostro la mia incapacità a ricambiare i sentimenti altrui. Forse addirittura ad ACCETTARLI…

E questo fa si che, analizzando il mio "portafoglio di affetti", non ce ne siano di equilibrati o duraturi.

Sarà quella corazza che Peppe dice che non so usare… O semplicemente che dal mio "letargo emozionale" in realtà non voglio uscire?

Sta di fatto che ho tanto, tanto freddo dentro… E soprattutto sono SOLO e mi sento SOLO in mezzo a centinaia di persone… E forse aspetto che inizi la mia "primavera"… 😥

6 mesi di te

 

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Strano che dopo appunto cosi tanto tempo ancora menzioni la data… Ma è comunque qualcosa che mi fa venire un brivido lungo la schiena… Pensare a quel pomeriggio e alla tempesta di emozioni in mezzo alla quale mi sono ritrovato, inconsapevole. E con te li affianco a me…

In questi giorni ho sperato realmente per l’ultima volta. Ho sperato prima di poter tornare indietro, a 6 mesi fa, e poter rivivere tutto omettendo di commettere 2 sciocchi errori che avrebbero potuto evitare che le cose andassero come invece sono poi andate. Ma non è facile riportare il mondo indietro di mezzo anno. Ho sperato allora che gli effetti di quei 2 sciocchi errori potessero essere annullati. Ma troppe persone sono state coinvolte nelle nostre vite in questi ultimi mesi, ed anche quello è diventato qualcosa di irrealizzabile.

Finchè… Tutto non è improvvisamente cambiato. Si chiama rassegnazione. Mi sono rassegnato ad aver vissuto quel periodo cosi com’è stato, non cancellerò ne rinnegherò mai i ricordi, per me tutti piacevolissimi, ma oggi so che “non sarà mai più”… Scioccamente spero però tu possa ancora far parte della mia vita. Perché me l’hai cambiata. E ti voglio bene, nonostante tutto… E sto “tutto” lo sappiamo io e te…

Stavolta ti dico, con le lacrime si, perché ancora mi susciti emozioni fortissime, ma anche con un sorriso striminzito, ARRIVEDERCI… 😉

E’ tempo di bilanci

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Non bilanci aziendali, essendo incapace nonostante il diploma da ragioniere… 😛

2008… L'anno della svolta. In tutti i sensi. L'anno più zeppo di emozioni ed evoluzioni, dalle più belle alle peggiori…

Iniziato con l'essere mollato via sms il 1' dell'anno, apparentemente senza motivo, per poi scoprire 20 giorni dopo che il motivo erano 2 belle corna piazzate sulla testa.

6 mesi a cercare disperatamente l'amore, senza cavarne nulla se non una cotta bella tosta senza essere corrisposto minimamente…

La macchina rotta…

L'amore che bussa all'improvviso alla mia porta e mi regala emozioni indescrivibili e la più bella estate della mia vita. E quell'amore che resterà per sempre impresso indelebilmente nella mia mente…

L'estate che finisce il 21 Agosto e che mi porta dritto all'inverno (o inferno che dir si voglia) e a sofferenze di ogni genere e forma, sofferenze a volte involontarie, a volte inflittemi con coscienza… E il mio cuore in frantumi…

Ancora oggi non so quando questa pagina sarà definitivamente voltata. Ma quel che è certo è che questa persona è riuscita a cambiarmi la vita…

Passiamo ora alle persone le cui vite si sono "incrociate" con la mia in quest'anno (vado in ordine alfabetico per non fare torti)…

Angelo: seppure un rapporto durato poco, non rimpiango affatto nulla. Le nostre interminabili chiacchierate e le ciotie fatte insieme. Le cose belle sono fatte per durare poco. Grazie comunque.

Antonella: e chi l'avrebbe mai detto che un giorno mi sarei trovato a parlare e confidarmi con mia sorella? Beh, quella cartolina arrivata con un giorno di ritardo, quel 30 Settembre, quella pugnalata, ha fatto sì che questo rapporto che già si era timidamente sistemato, potesse migliorare…

Carmelo: seppure distante, so di avere un amico con una pazienza enorme che ogni volta che sto a piangere davanti ad MSN mi porge la sua spalla e ascolta i miei deliri…

Felice: ma quanto t'ho stressato? Tanto da farti scappare a Milano… Eheheh 😛
E mi costringi a prendere i caffè con chi capita… 😉

Francesca: la mia mbracchiata… amici lo eravamo già… Ma ti sei conquistata la mia fiducia e da quella chiacchierata "rivelatrice" al parco fluviale è stato un crescendo… Ti ho fatto anche del male quando stavo male. E di questo ti chiedo scusa.

Francesco: IL MIO "NIPOTINO"!!! Arrivato il 9 Ottobre, sono riuscito finora a vederlo una volta sola… E comunque l'innocenza di un bimbo di 2 giorni mi ha strappato un sorriso in uno dei momenti più difficili della mia vita…

Giovanni: arrivato nel momento sbagliato, te l'ho detto più volte… Ma comunque si è dimistrato AMICO e LEALE con una persona che conosceva appena. GRAZIE.

Lorenzo: il ragazzino che voleva crescere velocemente. Anche se ormai sono mesi che non ci vediamo, e messaggiamo una volta al mese, ti porto tra le cose positive di questo 2008… 😉

Queste le "NEW ENTRY" o le "PERSONE DI PASSAGGIO" in questo 2008…

Potrei citare poi i rapporti che si sono deteriorati in quest'anno… Ma mi metterebbe ulteriore tristezza… E quindi preferisco lasciare tutto in questo 2008 che spero resti un anno "a sè stante".

Spero di lasciarci la mia tristezza, il mio dolore e la serie di sofferenze che mi hanno accompagnato per 10 mesi su 12…

E magari il 2009 oltre ai 30 anni, mi porterà anche un pò di felicità e qualcuno che sappia amarmi più a lungo del mio 1' amore (citazione dovuta)…

Buon Natale

Fino a 10 giorni fa, per la serie “la speranza è l’ultima a morire“, ero davvero un incrocio tra ridicolo e patetico.

La “parte 1” delle scoperte, che era sì la parte più dolorosa, l’avevo quasi voluta giustificare. Dalla rabbia iniziale, ero tornato ad amarti. La parte di te circoscritta dall’inizio al 29 Luglio. Perchè ero convinto almeno quella parte della nostra storia fosse stata VERA.

Avevo pensato proprio qualche giorno prima di farti un regalo, uno stupido pensiero simbolico… Sono uscito pazzo un paio di giorni a cercarlo, e poi Antonella finalmente l’ha trovato…
Luna
Simbolico, perchè lo sai che il mio desiderio più grande era quello di vederti felice, e anche se ormai tutto si era ridotto ad un castello di carte miseramente crollato, volevo regalarti la luna
Martedì mattina mi ero informato framite Facebook per sapere quando tornavi a casa, ed era mia intenzione mandarti un sms proprio il giorno dopo, per proporti di riprestarti questa
chiavetta internet
nei giorni che avresti passato a casa. Pensa un pò che coglione che sono… Ridarti in mano lo strumento dannato che era stato la causa della fine della nostra storia…

Poi Martedì 16 stesso, di sera, arriva l’ennesimo FULMINE A CIEL SERENO… L’inattesa “parte 2” delle scoperte. Di cui non ringrazio Giovanni. Che si è dimostra un amico…

Quella sera, mentre parlava, ero come allucinato. Ascoltavo. Memorizzavo. Ma non riuscivo a crederci… Credere che sin dalla prima mezz’ora che avevamo passato insieme, lì seduti a quel tavolino al Borromeo, riparati dal sole cocente di quel Sabato pomeriggio di Luglio, TU MI AVESSI MENTITO. Inventare storie da film, quando avresti potuto tranquillamente tacere su quello scorcio della tua vita che avevi descritto infernale. Ma di infernale, anzi no, DIABOLICO, in quella storia, c’eri solo tu… E man mano che il racconto proseguiva, dicevo tra me e me: “non è improbabile, se penso a quel che ha fatto a me…

Ho vissuto 25 giorni accanto ad una persona che credevo fosse il meglio che mi sarebbe mai potuto capitare, ma quella persona era ciò che tu avevi voluto farmi credere di essere.

E l’indomani ho cambiato idea ancora una volta… L’amore resta, quello vorrei spazzarlo via ma resta. Ma ormai cosa amo? Quell’idea che mi ero fatto di te. L’idea della persona che mi ha regalato quelle emozioni che a me hanno fatto volare. Ma che per te erano il passatempo di quelle afose serate estive…

Hanno usato una frase per descriverti, ma racchiude in 7 parole la tua reale essenza: “UN DIAVOLO CON LA FACCIA D’ANGELO“.

E ora l’attesa della “parte 3” delle scoperte, da cui mi separano una 15ina di giorni, segna il tempo restante… Il tempo che mi separa dal “cancellarti”… E stavolta potrebbe essere la volta buona…

Quanto ti ho amato… Neppure io stesso sono in grado di quantificare… Troppo, troppo…

Buon Natale… Chiunque tu sia…

La fine di un capitolo



Ebbene si. Stavolta è finita. PER DAVVERO. PER SEMPRE

Avevo una data (5 Luglio) ed un luogo (la panchina davanti la biblioteca, all’Unical) di INIZIO… Ora ho anche una data (22 Ottobre) ed un luogo (parcheggio ex GS a Quattromiglia) per la FINE

La verità la avevo davanti agli occhi già dal 29 Settembre, ma per non star male mi ero aggrappato a quel “non IMPOSSIBILE ma DIFFICILE“… Per poi sentirmi dire che una cosa DIFFICILE è comunque IMPOSSIBILE

Le emozioni che ho vissuto insieme a te sono uniche ed irripetibili. Hai saputo donarmi un’infinità di novità. Da quel TI AMO alle pazzie, al fare le 3 ogni notte, le nostre chiacchierate interminabili, i “viaggi”, le spese, le nostre cene “improvvisate” ovunque… Tutta una serie di ricordi… Già, come sempre ho una paura matta che sbiadiscano col tempo. Ti rivedo in ogni cosa che faccio, in ogni posto in cui sto… Ti rivedo nel mio letto, a cucinare col mio accappatoio muccato addosso, nella mia macchina… E questo non fa che continuare a farmi impazzire.

Mercoledì avevo bisogno di mettere quel punto. Che nessuno dei 2 aveva avuto il coraggio di mettere. E che non ci siamo detti… Quella parola non è uscita dalla bocca di nessuno dei 2… Avevo bisogno di DEMONIZZARE un ANGELO per avere la forza nella mia testa di andare avanti… Di metterti via… E sai che stupidamente, per quanto ormai sappia che non ti vedrò mai più, sogno ancora, da vero coglione, che tu possa tornare da me e insieme possiamo riprendere da quelle 18 e 30 del 21 Agosto, da quell’abbraccio straziante alla stazione di San Lucido, quando sono andato via prima che arrivasse il treno, perchè avevo paura di vedertici salire su e andare via da me… Ma la realtà è tutt’altra cosa… E nel mio DOMANI non ci sei tu…

Quello che mi spaventa oggi è essere solo. Cercare te nelle mie prossime storie. Ho paura di dover rivivere un sacco di cose. Paure di dovermi abituare ad altre persone, ad altre cose. Di riscalare la montagna, quella montagna che con te non avevo dovuto scalare, perchè tu mi avevi portato sulla cima volando…

Sono stato uno stronzo io alla fine. Tu non mi hai torto un capello con cattiveria. E io la cattiveria repressa te l’ho sparata addosso perchè pensavo fosse l’unico modo per sopravvivere, in quel momento. Ma non ti odio. Non riesco a non amarti. Anche se non sei più roba mia…

Spero che entrambi possiamo avere il meglio dalla vita ora… Te lo auguro di cuore. E lo auguro a me.

Sai che ieri sera ADDIO sono andato a dirlo alla nostra panchina, non potendolo dire a te? E Fede si è beccato per telefono i miei singhiozzi e le mie lacrime…

CHIEDO SCUSA A TUTTE LE PERSONE CHE HANNO CERCATO DI STARMI VICINE IN QUESTI ULTIMI 2 MESI, ALLE QUALI NON HO CONCESSO GROSSE POSSIBILITA’ PERCHE’ AVEVO BISOGNO DI VIVERE IL MIO DOLORE IN SOLITUDINE.

Ultima cosa, ieri sera in macchina tornando dall’Università sulla nostra RDS è passata questa canzone… Già piangevo dopo la stronzata della panchina, ma sentire le “tue” Vibrazioni cantare questa canzone è stata un’emozione incredibile…



Sai che
..è difficile non averti e…
dover sorridere alla gente che
non sa della mia vita intima
si aspettan che li faccia ridere…
mentre tu vai via!
.. e… vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.
Ascoltami le gioie non sempre son gratuite
a vote i mondi si contendono gli spazi vuoti
di un deserto che
non si vede ma senti che in fondo c’è e non è semplice.
E vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.
Ma cosa fai?! Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che
ritorni indietro e forse ritornerai da me.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.
E vado via per difendermi
ma ovunque andrò so che io ti penserò
sperando che per te sia identico.

Ma cosafai?! Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che
ritorni indietro e forse ritornerai da me.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.
Ovunque andrò.

Unica nota stonata della canzone: Non esiste che così da un giorno all’altro mi dici che ritorni indietro e forse ritornerai da me. Magari succedesse, ma i MIRACOLI su questa Terra sono destinati ad altre cose, e ad altre persone…

ADDIO MIO GRANDE AMORE. Anzi, forse è più giusto un informale “MA CIAOOOOO“… Che non ascolterò mai più… Tuo PER SEMPRE, Mariolino…
TI AMO… Ancora…