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Che mi succede?

 

Whats Happening

Ero diventato convulsivo… Ero capace di scrivere anche più interventi in un giorno… Ed ora? L'ultimo risale esattamente alla fine di Marzo. 1 mese fa.

Le cose succedono lo stesso, evoluzioni ed involuzioni sono sempre all'ordine del giorno, ma Mario cambia. Mario non è più lo stesso.

Mario non sa gestire più le situazioni. Si vede passare i giorni, le settimane, i mesi davanti. Senza essere in grado di capire cosa vuole… Ed alla soglia dei 30 anni si sente ancora un adolescente indeciso…

Mario, come disse Giuseppe a Febbraio, ha addosso quella corazza che non sa usare. Che risulta quasi del tutto impenetrabile. Che gli impedisce sì di soffrire, ma anche semplicemente di vivere…

Mario vorrebbe dare a chi lo merita qualcosa di più… Ma non sa come fare…

Mario ha dentro cose inimmaginabili… Ma non riesce a tirarle fuori… Proprio non sa come fare… E dentro crescono, crescono… E prima o poi creeranno un'esplosione… E danni…

Mario vorrebbe tornare ad essere quello che è stato fino al 29 Settembre… Ma non sa come fare… E Mario… Non chiede mai aiuto, ne sa se sarebbe in grado di accettarlo…

Mario è inquieto… E non riesce a inquadrarne il motivo…

Mario vorrebbe solo tornare a vivere… Ad essere MARIO

Quante volte

 

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Quante volte ho sperato che quel momento non sarebbe mai arrivato.

Quante volte ho sognato di vederti entrare dalla porta del negozio, come quella volta a Luglio, quando mi facesti la sorpresa più bella che potessi aspettarmi…

Quante volte all'arrivo di un sms, speravo fossi tu… E quante volte, se eri tu, ho sperato fosse per leggere parole che cambiassero quella "fine" che non era stata come avrei voluto…

Quante volte mi sono ritrovato a pensare a quel che abbiamo vissuto, e la reazione scontata era che scoppiassi a piangere…

Quante volte mi sono crogiolato a chiedermi dove avessi sbagliato, analizzando i miei comportamenti, e non trovandovi nulla di sbagliato, non perchè sia un santo, ma perchè non abbiamo mai avuto una lite per un motivo reale…

Quante volte sei stato l'ultimo pensiero la notte, prima di chiudere gli occhi, e il il primo quando mi svegliavo nel cuore della notte o la mattina dopo…

Quante volte ho pensato che quello che abbiamo fatto insieme, sarebbe rimasto "nostro" per sempre, senza possibilità di essere ripetuto…

Quante volte avrei voluto andare avanti, cancellare i ricordi… Rinunciare anche al bene, se necessario, pur di rinunciare al male…

Quante volte avrei voluto risvegliarmi da quest'incubo lunghissimo e ritrovarmi a quel caldo Lunedì di metà Settembre, quando cercavo come un forsennato il video de "il mio pensiero"… E non ricevere mai quell'sms…

Quante volte ho mentito a me stesso…

Quante volte ancora starò così male senza sapermi dare pace? 😥

Studio 3 – Non ci sei

Le lacrime di questi giorni sono amplificate e moltiplicate da questa canzone… E dalle sue parole… Se solo fosse possibile vendere la mia anima per riavere ciò che voglio

Studio 3 – Non ci sei

Ripensavo ai giorni passati
Io e te e a quel bacio che
Mi ha lasciato
Un'impronta profonda nel cuore

Insolita malinconia
Di te che sei andata via
Il dolore è troppo forte e non sai
Quanto ti vorrei
Per dirti che…

Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Se si potesse ruberei un nostro attimo
Per riaverti qui e riviverlo
Ma io so, so che non ci sei vicino a me.
So che non ci sei
Qui vicino a me non è importante lo sai

Ripensare a una storia rovinata
Da un pensiero tra noi
Insolita malinconia
Di te che sei andata via
Il dolore è troppo forte e non sai
Quanto ti vorrei per dirti che…

Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei.

Immaginarti vorrei qui vicino a me
Non rifarò più errori con te
Ti prego torna da me
Ho bisogno di te.

Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Se si potesse giuro venderei l'anima
Per riavere te così splendida ma io so
So che non ci sei
Vicino a me.

Zero Assoluto – Quello che mi davi tu

Ieri in macchina con Francesca l'abbiamo ascoltata e… ERA TUTTA PARADOSSALMENTE BIOGRAFICA

Zero Assoluto – Quello che mi davi tu

Ciao, come stai? Tutto bene
Mi hai pensato mai? Sai,giusto ieri
Ti ho vista, camminavi tra i negozi
Quanti ricordi, mi son tornati in mente
Guardando i tuoi capelli

Non pensavo, che
Bastasse così poco, per ricordare
Chi cercavo di dimenticare, da tanto tempo
Per paura di non trovare
Un'altra che mi desse
Quello che mi davi tu, che avevi tu

È stato eterno, senza fiato
Solo un momento, giusto il tempo
Di sentire l’inverno, che ci avvolge stanotte
E ti fa perdere il senso che a volte, sembrava molto più intenso
Molto più bello, molto più forte di questo

E solo quando ritorni, fermo nel tempo,
Trovando la forza che ho perso

(Tu)
Tu così importante, tu così presente, tu così per sempre

(io)
Che mi vesto dei miei limiti, tutto se n’è andato ma restano i brividi

E mi aspettavo,sai?, tutto più facile, è che nessuno ti insegna a ricevere
Forse non serve adesso più chiedere scusa, lo senti questo silenzio che pesa

Non pensavo, che
Bastasse così poco, per ricordare
Chi cercavo di dimenticare, da tanto tempo
Per paura di non trovare
Un'altra che mi desse
Quello che mi davi tu, che avevi tu

La chiamerebbero “buffa cosa”…

… ma a me inizialmente ha fatto uno strano effetto, strane sensazioni…

Poi ha strappato via un mezzo sorriso…

E infine… In pieno stile “MARIO“, il sorriso si è trasformato in lacrime…

Iniziamo da questo…
puzzle
e dalla strana teoria sfornata ieri…

Ognuno di noi è la tessera di un puzzle. Ogni tessera ha 4 lati. Ed ogni lato si interseca SOLO col pezzo corrispondente. Ogni pezzo di puzzle si può agganciare solo al pezzo creato a posta per conbaciare…

Da questo: per ognuno di noi, là fuori, c’è un numero “limitato” di persone che sono fatte APPOSTA PER NOI… Ma ci sono. La difficoltà dov’è? Nell’incontrarle queste persone…

Io il mio 1′ lato sono fiero di dire che l’ho “impegnato”. So che la persona perfetta per me è già stata attaccata ad uno dei miei lati. E gioisco perchè ho potuto scoprire cose, emozioni e sentimenti che non sapevo esistessero…

FINE DELLA PARTE “TEORICA”…

Passiamo alla parte pratica ed agli strani meccanismi della mia mente contorta…

Sabato sera, come ormai ogni Sabato sera, ci incontriamo… Ci salutiamo… Chiedo l’esito dell’esame che sapevo avesse fatto la mattina, tutto bene.

Si chiacchiera un pò, del più e del meno. Ad un tratto mi dice: “ricordi quando mi dicesti che mi auguravi di trovare chi ti facesse passare quel che ti avevo fatto passare io? Mi è successo…”

Mi sono GELATO… Il mio augurio era quello, ma detto in un momento di rabbia, ma era integrato da “tutto, sia le cose belle che le cose brutte… E quando succederà ne riparleremo…”

Mi ha stupito che si ricordasse quella mia frase, e che me ne abbia parlato… Non l’avrei mai immaginato…

Ieri, improvvisamente, la mente si mette a macinare…

Sono passato per vari “stadi”: amore, odio, indifferenza…

E Sabato sera…? Sabato sera mi accorgo che di fronte avevo di nuovo la persona di cui mi ero follemente innamorato, quella persona che pensavo fosse stato solo frutto di finzione… In realtà era di nuovo lì, ESISTEVA. E ci stavo parlando…

Poi ho realizzato però 2 cose:
➡ chiunque avessi davanti, CIO’ CHE E’ STATO NON POTRA’ ESSERE MAI PIU’
➡ e la cosa che forse non mi aspettavo proprio è che… COMUNQUE NON SONO PIU’ INNAMORATO

Un turbine di emozioni che mi hanno gettato nella confusione più totale…

Potrei addirittura arrivare al 4′ “stadio”: VOLER BENE

Perchè? E’ STATO, E’ e RESTERA’ SEMPREIL MIO 1′ VERO AMORE… Qualunque cosa sia accaduta… 🙂

Il freddo dentro – SPECIFICHE

 

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➡ Quante volte mi è capitato di dire TI VOGLIO BENE e non ricevere risposta o appena un ANCHE IO

➡ Quante volte mi è capitato invece di sentirmi dire TI VOGLIO BENE ed essere incapace di rispondere, o spiccicare anche io un strincinato ANCHE IO

➡ Fino all'8 Luglio non avevo mai sentito dire o detto TI AMO… Ero attento a non scottarmi… Poi dopo averlo sentito sono riuscito a dirlo per la 1' volta anche io… E lo avrei ripetuto all'infinito se me ne fosse stata data l'opportunità…

EQUILIBRIO… Se solo riuscissi a mantenere EQUILIBRIO nei rapporti…
Ma dopo attente analisi credo di essere giunto alla conclusione che sia pressochè impossibile trovare EQUILIBRIO in qualsiasi tipo di rapporto… E quindi, forse, sono più normale di quanto creda…

Il freddo dentro

 

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Ok, il modo in cui ho preso coscienza di questa cosa non è dei + "normali", ma così come si dice che "non si finisce mai di conoscere le persone"… Penso questa cosa valga, nel mio caso, anche per ME STESSO…

Lunedì sera guardavo GF. A metà trasmissione, ad Alberto, l'ormeggiatore genovese, fanno vedere attraverso una vetrata la nonna… E lui si emoziona, la chiama "nonnina", e dice di averci un rapporto speciale.

Ecco. Lì si mette in moto il mio cervello. Io con nessuno dei miei familiari ho un rapporto speciale. Probabilmente non mi emozionerei a quei livelli…

Faccio un altro passo e analizzo meglio… Non è solo con i miei familiari che non ho un rapporto speciale…

Sono incapace di tenere a lungo i rapporti, specie di amicizia, forse sempre per la solita questione che mi ossessiona da anni, del disequilibrio.

Espongo meglio: puntualmente mi capita di legarmi ad una persona, all'inizio dò tutto me stesso. Forse mi regalo, mi svendo. Dò il 150%, ma ricevo in cambio solo un 20-30%. Insisto un pò. Poi forse mi scoccio. Allento la presa. Nel momento in cui ciò accade, la differenza viene notata dall'altra parte, c'è un tentativo di "recupero" che viene però abortito da me. Perchè i tempi non combaciano. E allora quando ormai mi sono stancato, il rapporto diventa di "2' scelta".

Allo stesso modo capita che sia qualcun altro che si affeziona a me più di quanto dovrebbe, e lì dimostro la mia incapacità a ricambiare i sentimenti altrui. Forse addirittura ad ACCETTARLI…

E questo fa si che, analizzando il mio "portafoglio di affetti", non ce ne siano di equilibrati o duraturi.

Sarà quella corazza che Peppe dice che non so usare… O semplicemente che dal mio "letargo emozionale" in realtà non voglio uscire?

Sta di fatto che ho tanto, tanto freddo dentro… E soprattutto sono SOLO e mi sento SOLO in mezzo a centinaia di persone… E forse aspetto che inizi la mia "primavera"… 😥

17/02/2009 – Ancora pensieri sparsi…

2 settimane e mi ritrovo ad avere ancora le idee confuse, anzi, di nuovo le idee confuse…

Una stabilità l’avevo raggiunta dopo quell’episodio casuale e che pensavo “isolato”…

Un pò di tempo per riassestarmi, poi la nevicata del 13… E beh, quella si che mi ha creato qualche dubbio…

Il pomeriggio mi sono avventurato stile papera tra la neve per andare a prendere un caffè a casa di un amico. Ed è stato davvero un pomeriggio piacevole, a chiacchierare fino alle 18…

La serata sembrava partita tranquilla, e soprattutto senza pretese ne aspettative…
Ma poi… Prima mi turba questo:
96...
ma diciamo che arrivato ad un certo punto, ok la casualità, ma poi la cosa mi ha fatto solo sorridere e me ne sono sbattuto…

Poi il resto della serata a combattere contro l’indifferenza altrui, ed infine (come mi ha detto qualcuno) a fare il cagnolino per attirare l’attenzione… E pare che, seppure in ritardo, alla fine sia arrivato al mio obiettivo…

Ma quella sera non era destino…

Veniamo al giorno dopo, il tanto temuto San Valentino. Timore inutile, superato presto.

Ho avuto la fortuna di conoscere una bella persona, con la quale mi sono trovato subito a mio agio…

La sera, cena al cinese (per la quale il mio stomaco ancora ringrazia), sono stato davvero bene e lì comunque sono iniziate le provocazioni…

Provocazioni interrotte poi ma riprese verso le 3… Provocazioni COLTE poi… 8)

Non facevo una cazzata simile da tanto, tanto tempo. E come sempre non rimpiango nulla…

Ora devo solo fare un pò di chiarezza dentro me… Sono abituato a SAPERE CIO’ CHE VOGLIO, sempre.

Gli schemi che avevo sempre seguito in vita mia, nelle ultime settimane sono stati sconvolti… Che mi starà succedendo? Realmente cambiamento IRREVERSIBILE, o semplice adattamento TEMPORANEO alle situazioni che sto vivendo, che non so gestire ma che non mi dispiacciono?

Ma mi è stato fatto capire da una persona, che ancora conosco poco, che non ho affatto le idee chiare.

Sicuramente ho paura di scottarmi. Ho addosso una corazza, che non so usare…

Voglio solo evitare che le sofferenze che mi hanno segnato negli ultimi mesi possano ricominciare… Spero di riuscire a far luce dentro di me. Perchè ne ho bisogno…

03/02/2009: pensieri sparsi…

random-thoughts

Venerdì stavo uno schifo, da non voler neppure uscire al ritorno dalla palestra.

Sabato mattina all'improvviso un contatto su Messenger, dopo un pò di convenevoli, scambio di numero di telefono ed invito per un caffè per il giorno dopo. Gioia improvvisa, visto che avevo già adocchiato la mia preda qualche settimana prima e la tenevo "sotto controllo".

Sabato sera l'improvvisata in discoteca, l'incontro casuale e il toccare il cielo con un dito. Il comportarmi come "non è da me" e, come dicevo di qualcun altro, "troieggiare"… 😛

Domenica quel caffè… E oltre… E sperare di essere finalmente riuscito a superare quello schifo di periodo… Perchè sono stato veramente BENE, dall'1 alle 18 e 30 di Domenica…

Ma Mario è sempre Mario. Forse inizia ad affissarsi… Commette sicuramente un errore, ma quando chiede quale sia, non gli viene data risposta. E mi sa che Mario si è bruciato con le sue manine l'unica cosa decente che gli era capitata dopo mesi di sfighe…

Uff… MA PERCHE'??? 🙁

Speriamo si risolva… Almeno svago…

Lettera a Babbo Natale

letter-santa_rudolphCaro Babbo Natale,
probabilmente sarà tardi per scriverti. In effetti ci sono bambini che iniziano a scriverti da Ottobre le loro lunghissime letterine con liste chilometriche di regali richiesti.

Io non ti scrivo da quel Natale in cui facevo la 1' media, avevo solo 10 anni, per via della primina, quando i miei compagni, con una cattiveria inaudita, dissero che non esistevi. E gli ho credito. Ho creduto a quella cattiveria per 19 anni, finchè stamattina mi sono detto: ci provo

Beh, la mia non sarà una lista chilometrica di giocattoli o qualsiasi altro bene, perchè per fortuna, per quanto riguarda le cose materiali, ritengo di avere tutto quello che mi serve, e con le mie limitate possibilità economiche so viziarmi.

Quello che ti chiedo sono 2 cose:

1) Fa che il 2008, PIENO ZEPPO DI SOFFERENZE (ricorderai, iniziate proprio intorno alle 21 del 1' Gennaio), finisca realmente alle 23 e 59 del 31 Dicembre… Regalami un 2009 migliore… Sono sempre convinto che le cose cattive che ci capitano sono in realtà punizioni per cattiverie commesse… Non sono riuscito a capire cosa di male possa aver fatto per meritare tutto quello che ho vissuto nell'ultimo anno, ma penso sia abbastanza… E penso che qualcosa di migliore spetti anche a me…

2) Potrei chiederti la FELICITA' ma oltre a non torvarla sotto l'albero perchè mi sa che non ne hai più da distribuire, non ci sarebbe gusto. Quella vorrei costruirmela da solo. Per questo quel che ti chiedo è un pò di SERENITA'… Deve partire da dentro me, ma sono 3 mesi che la cerco invano… Quando credo di averne un pezzettino, spunta fuori un sms, una frase su MSN o su FaceBook, una canzone che passa alla radio, qualcuno che mi dice: "sai, ho visto…", o peggio ancora un incontro, come quello di ieri sera. E puntualmente, se a stento ero riuscito a salire 1 o 2 gradini, scivolo dalla scala (perdonate ma la voglia di fare questa citazione era assurda) e ritorno sul pianerottolo. E quella scala verso la serenità mi sembra insormontabile… Mi ostino a dire di VOLER STARE BENE, ma finchè qualcosa o meglio qualcuno non sconvolgerà la mia vita, e dovrà essere qualcosa o qualcuno di veramente forte e speciale, quel fantasma mi terrà a braccetto. Non mi permetterà di vivere la mia vita, mentre invece a quanto pare quel fantasma stesso non ha problemi a vivere la sua…

Ho sofferto. Soffro. E soffrirò se le cose non cambiano.

Babbo Natale, il mio cuore continua a battere… Ma PER CHI? PER COSA?

Ho ferite sul cuore e nell'anima. E vorrei guarirle perchè ho tanto da dare.

Se i 2 regali che ti chiedo separatamente non esistono, riassumili un un'enorme gomma e cancella dalla mia vita questo 2008…

Fa in modo che possa dire, almeno in questa situazione, AVEVO RAGIONE IO… E cioè… Babbo Natale ESISTE

Spero di aver fatto il bravo quest'anno e meritare questi 2 regali, visto che non c'è cifra al mondo con i quali possa acquistarli da me.

Mariolino

Se hai amato era amore… e non è mai un errore

Alcuni giorni fa ero pronto a pubblicare questo intervento:

Non sono bravo con le parole. O meglio, ne faccio tante, stono la gente, ma ultimamente seppure dentro di me TUTTO sia assolutamente CHIARO, mi blocco nel momento in cui provo ad esternare i concetti.

Mi succede esattamente da quel giorno. Dall'ultimo giorno che abbia parlato. Sarà perchè ormai era un'abitudine. Per 2 mesi ho parlato con te più che con chiunque altro, se non era quando ci vedevamo era durante le 5 o 6 telefonate quotidiane, o ancora via sms.

Posso dire con assoluta sicurezza che se c'è una persona che conosce TUTTO di me, quella persona SEI TU.

Ti avevo disperatamente chiesto aiuto, ma il tuo orgoglio, la paura di vedermi o chissà quale altra impiegabile motivazioni, ti hanno fatto dire NO

E mi ritrovo da troppo tempo ormai, ad amare alla follia "non una persona", ma "l'idea che mi è rimasta"…

A quel treno, il 21 Agosto, ho affidato una persona… E la nave che è attraccata al porto di Ancona il 26 Settembre, me ne ha riportata un'altra… Anzi no, non l'ha riportata a me…

Quel 5 Luglio, inaspettatamente, mi cadesti tra le braccia come un angelo. Il regalo più bello che potessi mai desiderare. Mi hai dato tutto quello che una persona desiderosa di amare ed essere amata poteva sperare. Le emozioni che mi hai regalato, non le avevo mai neppure immaginate. Ed ora è impensabile per me, per come ancora resto legato a tutto ciò che è stato, pensare di poter stare di nuovo bene senza te…

Mi hai cambiato la vita. Come ho scritto su quel marciapiede. Ho mollato ogni difesa, ogni maschera. Perchè tu mi accettavi così, come ero. Con tutti i miei difetti. Potevo essere Mario. Semplicemente.

Lo so che nessuno me l'ha chiesto, ma poter fare giorno dopo giorno qualcosa per te, per renderti felice visto che la vita con te non è stata buona (un pò come con me), era tutto ciò che desideravo. Far star bene te, faceva stare me. Proteggerti, coccolarti. Che potevo chiedere di più?

E poi, quel buio. La mia inquietudine senza te, quei pochi contatti, le giornate che trascorrevano nell'attesa di un tuo messaggio serale e dello squillo della buonanotte, e le appena 2 telefonate che siamo riusciti a farci. Fino a quando quel messaggio è stato una bomba alle fondamenta di quel castello di carte su cui mi ero arroccato. Non poteva essere vero. Non stava succedendo veramente.

Niente più contatti se non lo squillo serale, fino al 24… Il 25 niente squillo, avevo immaginato stessi tornando. E quella telefonata imbarazzata, il 26, mi ha fatto gioire. Ti sapevo di nuovo "a casa"…

Non posso dimenticare quando sono venuto a prenderti a casa, per portarti all'Uni… Non ti vedevo da 38 giorni… Un'eternità… Ed eri lì, in macchina mia, a pochi centimetri, ma che erano chilometri… Perchè non potevo esprimerti il mio umore, non potevo sfiorarti…

Inutile star lì a raccontare step by step gli incontri successivi…

Mi hai DATO (già non ridato, perchè prima di te non avevo avuto niente) la vita, per poi riprendertela con gli interessi. Mi hai rubato anche l'anima, mi hai rubato il cuore, e la possibilità di AMARE. Amore inteso in ogni sua forma.
Quante cose, fatte con te per la 1' volta, non potrò più rifare con nessun altro e mi riporteranno la mente sempre a te, e al limbo in cui sono rimasto?
Ho dormito per la 1' volta fuori casa, risvegliandomi abbracciato alla persona che amo.
Ho aperto gli occhi la mattina e la prima cosa che ho visto, per la 1' volta, è stata la persona che amo anzichè il soffitto della mia camera.
Ho potuto dire per la 1' volta TI AMO, e ho sentito quelle parole per la 1' volta dirette a me.
Ho fatto l'amore e non squallido sesso, per la 1' volta, con la persona che amo.
Ho corso rischi non indifferenti, per la persona che amo.
Ho commesso cavolate fuori dal normale, per la persona che amo.
Mi sono annientato, ho messo da parte tutto, in primis l'orgoglio, per la persona che amo.

Da quel 21 Agosto ho iniziato a star male, perchè non c'eri più tu al mio fianco.
Ho allontanato le persone a cui tenevo e che tenevano a me.
Ho iniziato a trascurare la salute.
Ho iniziato a vegetare.

Oggi non accetto più aiuto da nessuno. Eppure ne ho tanto bisogno.
Ero ricorso alla preghiera, nella speranza che qualcosa di DIVINO riuscisse a rimettere a posto la mia vita. Ma implorare aiuto, se non l'hai mai fatto in 29 anni, non serve. E allora ho iniziato a chiedere la tua felicità e la tua serenità. E l'ho fatto fino al 21 Novembre. Poi ho smesso…
Però anche se non venivo ascoltato, poter parlare "a vuoto" rivolgendo lo sguardo al cielo, mi era di aiuto… Mi faceva sfogare…

Mentre dalle 18 e 35 del 21 Novembre, da quando sono ufficialmente MORTO DENTRO, non mi sfogo più con nessuno. E questo accumularsi di malessere, mi farà esplodere, prima o poi…

Ferisco chiunque mi si avvicini.
L'altro giorno mia madre mi ha chiesto "che avessi" e le ho risposto "nulla, sono solo stanco, ho dormito poco"… Per lei vedermi spento deve essere una sofferenza.
Mio padre, che mi vede vegetare al negozio e con le lacrime agli occhi almeno un paio di volte al giorno, chissà che penserà. Sto facendo soffrire anche lui.
Gli amici, a cui ormai non permetto più di entrare nel mio mondo, a cui non racconto più nulla di me… Per quelli che a me ci tengono, deve essere una sofferenza vedermi distruggere giorno dopo giorno, e non poter fare nulla per aiutarmi.
Mio zio… 2 settimane fa per "aiutarmi" e impedirmi di compiere il mio progetto, mi ha voluto parlare, siamo finiti in 2 a piangere, mi ha detto che ci sarebbe stato per aiutarmi.

Ma NESSUNO può aiutarmi. NESSUNO può sciogliere il ghiaccio che mi avvolge.

Voglio solo tu sappia, visto che faccia a faccia non potrò dirtelo, che TUTTO quello che ho fatto, dalle cose belle, a quelle brutte, dalle cose sciocche agli errori, non ho fatto mai NULLA con cattiveria. Ma solo PER AMORE. Perchè ne hai meritato tanto, e perchè davvero l'unica cosa che volevo era NON PERDERTI.

Ma contro il destino chi sono io? Una formica.

Ieri una ragazza che mi ha contattato su Badoo mi ha detto di non fare più video come quelli pubblicati sulla mia pagina, perchè le aveva trasmesso tristezza.
Breve scambio di messaggi, se n'è uscita con:
"

riconquistala, falla innamorare d nuovo se per te è importante, se tu vuoi una cosa disperaratamente, sinceramente, con tutto il cuore, la ottieni 

"

Se fosse così semplice, non avrei sofferto UN SOLO SECONDO… Perchè non esiste nient'altro che voglia DISPERATAMENTE, SINCERAMENTE e CON TUTTO IL CUORE più di TE.

La mia paura più grande è quella che i ricordi svaniscano. Di te solo quelli mi restano. A tal proposito, saprai quanto adori scrivere… Sto immortalando tutto, nero su bianco, quel che la nostra storia ha significato per me… E chissà che, magari, in quel modo, non riesca a far capire COSA SIGNIFICHI PER ME… Non a te che lo sai, ma a chi minimizza sul mio dolore…

Non rinnegare mai quel che è stato. Resta coerente alla tua frase "rifarei tutto"…

Ci provo ancora una volta a lasciarti volare via…

Ma non posso immagine di poter SMETTERE DI AMARTI

————————————————————————————————–
Ma poi, un rapido evolversi delle cose, ha fatto sì che tutto precipitasse. Che la mia instabilità fermentasse, che le poche certezze che avevo si sgretolassero sotto i miei piedi, come un castello di carte.

E' bastata una notte, l'ennesima insonne, per credere di odiarti. Per volere vendetta. E poi accantonare anche questa esagerazione, e tornare ad amarti…

Ormai amo una parte circoscritta della nostra storia. La parte in cui tu eri qui. Fin lì era tutto reale e puro. E poi 120 km di distanza, hanno fatto sì che tu rovinassi tutto. Che distruggessi quanto di meraviglioso ci fosse stato.

Sono ancora follemente innamorato di te. Ma di com'eri fino al 29 Luglio… E poi… Poi non so più nulla…

Il dolore che mi hai voluto infliggere, non penso di meritarlo. Ma non sono io a doverlo dire.

E mi sono ritrovato per l'ennesima volta a scriverti, stavolta senza freni inibitori. A dirti tutto quello che avrei dovuto dirti in faccia, ma di sicuro avresti assunto la tua posizione di difensiva, avresti abbassato lo sguardo e l'avresti fissato nel vuoto.

Preferisco ricordare invece quell'istante, oggi pomeriggio, alle 4, davanti la porta della biblioteca, quando come sempre mi hai detto "ci sentiamo"…

E no. Non credo davvero ci sentiremo. Non dopo che avrai letto la mia ennesima lettera. Non dopo che forse ti troverai nero su bianco tante cose che forse immaginavi, ma non sapevi.

Questa immagine penso dica tutto…

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Non smetterò di sognare… E non smetterò mai di amare quella persona meravigliosa… Ma quella persona ormai non esiste più…

Ho messo via

 

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Già, oggi non so perchè ma ho iniziato a farlo… Oggetti, non ricordi

Ho tolto la tua fototessera dal portafoglio. Ripulita. La tua bellezza in quella foto mi ha fatto palpitare ancora…

Ho trovato il biglietto di MEDEA, e ho messo da parte anche quello.

Il foglio della delega per l'assegnazione dell'alloggio, dietro il quale avevi scritto, quel 21 Agosto, che mi autorizzavi ad amarti
Già… Quasi come se avessi bisogno del tuo permesso, quando invece ho amato TUTTO DI TE dal 1' momento…

La cartolina… Quella maledetta cartolina che il destino, che mi ha ripetutamente preso in giro, ha voluto arrivasse il 30 Settembre… Dopo quel maledetto 29… E su cui avevi scritto "Ottobre è alle porte"…

Ma non basta mettere via oggetti, perchè i ricordi sono vivi e presenti nella mia mente. E da lì non riesco ancora a toglierli…

NON HO ANCORA FINITO DI AMARTI