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Pulizie d’autunno (non erano di Primavera?)


Dopo mia sorella e Francesca, nell’operazione di Sabato, ecco fresco fresco uscire di scena Federico. Se la gente PRETENDE di sapere quello che vivo, che provo, senza lasciare che sia io a spiegare che momento di merda stia vivendo, non mi interessa avere a che fare con certe persone. Non ne ho bisogno, sinceramente.

Specie delle persone che si atteggiano a MIGLIORI AMICI.

Salvami

Salvami – Sonohra

Quassù il cielo è mio
mi vedo l'anima, io volo……
Guardami! Sentimi! Sono qui, toccami!
Sento il freddo dell'asfalto, salvami!… Salvami!
Parlami! Ascoltami! Sono qui, Aspettami!

Pioggia e neve sulle ali, salvami!
Lassù ci sono anch'io
mi vedi l'anima, io volo…….
Guardami! Sentimi! Sono qui, toccami!
Sento il freddo dell'asfalto, salvami!… Salvami!
Parlami! Ascoltami! Sono qui, Aspettami!

Pioggia e neve sulle ali, salvami!… Salvami!
Guardami! Sentimi! Sono qui, toccami!
Sento il freddo dell'asfalto, salvami!… Salvami!
Parlami! Ascoltami! Sono qui, Aspettami!

Pioggia e neve sulle ali, salvami!…
Salvami!….

Certo, il testo non è dei più complessi, dei più elaborati. Poche ma toccanti parole… Che hai il solito effetto di aprirmi i rubinetti…

NON HO ANCORA FINITO DI AMARTI

Eppure mi hai cambiato la vita

Eppure mi hai cambiato la vita – Fabrizio Moro

Le luci della notte mi fanno compagnia
Sto in macchina da solo perché tu sei andata via
E provo a immaginare il mio futuro senza te
Come farò a ricominciare
Un’altra donna con un altro modo di fare
Riabituarmi a mangiare a guardare un film a dormire insieme
A non aver paura dei miei cattivi odori
A sussurrare piano

Gli amori vanno via
Ma il nostro ma il nostro no
Il tempo passa
Mentre aspetti qualcosa di più
Ma non rimette a posto niente
Se non lo fai tu
E intanto ogni cosa se vuoi da sempre mi parli di noi
Stasera sei lontana
Mentre io penso a te
Eppure sei vicina a me
Non chiedermi perché
Sarà che mi hai cambiato la vita
Sembra ieri
Eppure mi hai cambiato la vita

Gli amori vanno via
Ma i sogni ma i sogni no
Alcuni non si avvereranno mai però
Immaginare è l’unica certezza che ho
E questa solitudine che sento sarà
Il prezzo per un po’ di libertà
Stasera sei lontana
Mentre io penso a te
Eppure sei vicina a me
Non chiedermi perché
Sarà che mi hai cambiato la vita
Sembra ieri
Eppure mi hai cambiato la vita
Stasera sei lontana
Mentre io penso a te
Eppure sei vicina a me
Non chiedermi perché
Sarà che mi hai cambiato la vita
Sembra ieri
Eppure mi hai cambiato la vita

NON HO ANCORA FINITO DI AMARTI, amore…

4


Mi chiedo anche io che senso ha continuare a contare i giorni, e fare di ogni data che può aver segnato la nostra storia, un anniversario, che poi altro non è che un motivo in più per star lì a soffrire, a piangere…

Oggi sono 4 mesi che ci siamo conosciuti, che sono rimasto letteralmente a bocca aperta nel vederti (lo ricorderai), anche se ero senza occhiali. 4 mesi dal nostro 1' caffè al Borromeo. 4 mesi dalla nostra passeggiata sul ponte dell'Uni. Dalla nostra chiacchierata sulla panchina. 4 mesi dal nostro primo bacio. Dalle nostre coccole nell'aula 28/c. 4 mesi da quando mi sono sentito leggero. Da quando ho ripreso a volare perchè c'eri tu con me…

Ed oggi sono anche 2 maledette settimane, 14 INTERMINABILI giorni che non ti sento e non ti vedo…

Ci sono parole uscite dalla tua bocca come DIFFICILE, IMPOSSIBILE, IMPROBABILE, SEMPRE, MAI.

Ho imparato che quelle parole vengono usate dalla gente. MA NON ESISTONO.

BUON 4° ANNIVERSARIO, amore mio

Per quanto sia cosciente che non leggerai mai queste pagine… Ma "mai" non esiste…

Ti sento…

tanto da farmi male…

Le evoluzioni hanno voluto che rispetto a Settembre, in cui su 24 ore, 22 almeno erano "dedicate al tuo pensiero", dal 1' secondo da sveglio fino all'ultimo prima di provare a dormire (e la MELATONINA e la VALERIANA sono diventate le mie migliori amiche da allora), ora ti pensi molto di meno. Ma mentre prima il malessere era dovuto alla distanza, ora la distanza non c'è più… Ci separano uno svincolo di autostrada ed altri 700 metri si e no… Ora il malessere è l'assenza… Non poterti vedere, non sentire la tua voce, non poterti sfiorare…

Eppure ogni cosa ti fa sentire qui vicino… TI SENTO in ogni cosa amore mio… Anzi, mi correggo… Non sei più il MIO AMORE… Ormai non siamo nulla…

E quell'ultima pugnalata di ieri, potevi risparmiarmela… Restituirmi le cose in prestito, te l'avevo chiesto io. Restituirmi I REGALI è stata una cattiveria non necessaria. Soprattutto la restituzione selettiva… Ma non mi appiglio a questo…

Sai una delle cose che mi fa più male? Non riuscire ad ascoltare Liga… Non solo le nostre canzoni, ma proprio la sua voce, perchè mi fa ricordare quanto te l'avessi fatto amare…

Vorrei poter sapere di non essere l'unico a soffrire. Sapere che a volte ti fermi anche tu a pensare a me… E ti possa sentire male anche solo un secondo, un secondo ogni giorno, per la mia distanza… Perchè significherebbe che quel cuore che ha amato, e che ho amato, batte ancora… Che non è sepolto sotto l'indifferenza, lo squallore, il gelo che mi hai riservato…

Ti sento – Ligabue

Ti sento nell'aria che è cambiata
che anticipa l'estate
e che mi strina un pò
io ti sento passarmi nella schiena
la vita non è in rima
per quello che ne so
ti sento nel mezzo di una strofa
di un pezzo che era loffio
ed ora non lo è più
io ti sento lo stomaco si chiude

il resto se la ride appena ridi tu

qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
ti sento dentro tutte le canzoni
in un posto dentro che so io

ti sento
e parlo di profumo
t'infili in un pensiero
e non lo molli mai

io ti sento
al punto che disturbi
al punto che è gia tardi
rimani quanto vuoi

qui con la vita non si può mai dire
arrivi quando sembri andata via
ti sento dentro tutte le canzoni
In un posto dentro che so sempre io oh oho oh oh

io ti sento c'ho il sole dritto in faccia
e sotto la mia buccia
che cosa mi farai

Non riesco a smettere di amarti… Non so come fare…

One year later

 

austin-saylor-one-year-later

16 Ottobre. Un giorno che ormai segnerà anno dopo anno la mia vita…

Questo è stato il 1’ anniversario… Giornata anormale, a casa dal lavoro dopo la lite di martedì con Papà. Ad aspettare, aspettare. Però con stati d’animo contrastanti: paura e speranza.

Ovviamente ho poi come al solito fatto il casino di mischiare cose non pertinenti tra di loro. Era la giornata della “fenice”, e mi sarebbe piaciuto poterla trascorrere col mio migliore amico, artefice della mia “resurrezione”. Ma la geografia ci ha impedito la cosa.

E allora ho chiesto alla persona più importante al mondo per me di prendere il suo posto.

Avevo preparato sin nei minimi dettagli la serata. Che per me aveva un senso particolare…

Alle 7 sotto casa sua. Eccessivamente presto per cenare. Giro al Luna Park, desolante. Metà delle attrazioni chiuse. Poi torniamo in macchina. Sulle note de “il centro del mondo” cerchiamo di decidere dove mangiare.

3 carte con MURAGLIA CINESE, PARTENONE e SOMBRERO per scegliere tra ristorante cinese, greco o messicano. 1’ estratto il Partenone, ma si tratta di un pub. Secondo estratto cinese. Quindi? Ad esclusione messicano. Arriviamo lì, parcheggiamo e andiamo a fare un giro dell’isolato per passare un altro pò di tempo, e chiacchierare.

Antipasto misto di schifezze fritte e poi zuppa di mare, per iniziare. Chili con carne per entrambi come secondo. E ½ litro di birra ciascuno per attenuare il piccantissimo. Caffè al Borromeo, il nostro bar, dopo cena. A giocare a chi riusciva, da fuori, a leggere le scritte che passavano sulla tv che stava dentro il bar. Vincitore assoluto IO. 😉

Poi la parte “ludica”, che consiste nell’indovinare il perché di quella serata, che fino a quel momento non avevo svelato. Diciamo che tra le ipotesi fatte, ha indovinato perché erano più o meno tutte collegate. 1 pari.

Ci spostiamo all’Uni. Il nostro parcheggio. Dove passavamo le nostre serate a Luglio.

Lo spirito e le condizioni sono diverse. Lì inizia a leggere le 11 pagine che 1 anno fa scrissi e che mi servirono a rinascere. Poi la sua gola secca, fa si che continui io. Erano 12 mesi che non mi rileggevo. E posso dire con orgoglio di essere oggi un altro.

Finita la lettura, pochi commenti. Non so neppure se mi aspettavo chissà che da quell’azione. Però era un pezzettino del mio passato, e volevo condividerlo con la persona speciale che mi aveva tenuto compagnia in quella serata. Poi è la volta del bigliettino, nel quale chiedo un abbraccio… Quello che in quella giornata avrei voluto dal mio migliore amico. L’abbraccio c’è, e mi fa il solito effetto “apertura fontane”. Ho rovinato comunque quella serata che volevo restasse “magica”. Il bigliettino contiene una lettera al suo interno, va per aprire ma fermo la mano e chiedo di leggere dopo, a casa. Quando non ci sarò…

Nei programmi c’era anche andare nel posto del nostro 1’ bacio. Ma tra sbadigli ed occhietti che si chiudevano, ho rinunciato a quella tappa. Beh, l’ultimo Bacio, Perugina però, l’ho “consegnato” in macchina. Lì è scattato l’ennesimo abbraccio. Poi ho preso la busta con delle cose che avevo comprato, e c’è stato il solito “non dovevi”.

Serata finita. Torniamo sotto casa sua, e prima di arrivare chiedo solo un favore, non dire la solita frase. Non capisce, o fa finta di non farlo, quindi dico “allora non dire nulla”… Ci salutiamo, scende dalla macchina, retromarcia, ritorno a casa. Autostrada Cosenza nord / Cosenza in lacrime, col rischio di finire fuori strada per gli occhi pieni zeppi e la vista annebbiata.

La solita frase era “CI SENTIAMO”…

Quella lettera era piena zeppa di significato per me. Come essere smontati? Ricevendo un sms che recita: La più bella lettera che abbia mai ricevuto… grazie.

Allora chiedo se l’assenza di una parola era stata notata oppure no…

La risposta è ancora una volta spiazzante: scusami… l’ho riletta ma non so cosa manca…

Te lo dico ora cosa mancava… La parola mancante era ADDIO… Non hai voluto trovarla in quelle righe, piene zeppe di provocazioni… Che significa? Non è ancora il momento di scriverla?

TI AMO

Continui a mancarmi

36863594-i-miss-you-imageMi manchi, amore mio.

Mi manca il tuo odore, i tuoi abbracci, le tue coccole, i tuoi baci.

Mi mancano le nostre chiacchierate interminabili, il prenderci in giro, le passeggiate sul ponte dell'Uni, mano nella mano, le nostre serate in macchina ad ascoltare la radio e fantasticare, aspettando di essere sfiniti per tornare a casa.

Mi manca addormentarmi sfinito tra le tue braccia, o che tu ti addormenti tra le mie.

Mi manca poterti stupire ogni sera con qualcosa di nuovo, e passare l'intera giornata ad inventarmi come fare per riuscirci.

Mi mancano le cene in 2 secondi per poi poter scappare da te e rubare minuti preziosi a quelle sere che, nonostante lunghe, erano troppo corte per noi. Mi mancano anche le escursioni pomeridiane non annunciate, sempre allo scopo di "stupirti".

Mi manca progettare insieme le cose più assurde, ed essere me stesso come mai prima. Mentre ora mi trovo a dovermi dosare, per paura di essere troppo o troppo poco presente…

Mi manca il brivido del rischio continuo a cui ero sottoposto, necessario per vivere al 101% la nostra storia.

Mi manca poterti proteggere, perchè era la cosa che mi faceva sentire un leone. E mi manca essere fragile ma protetto nei tuoi abbracci.

Mi manca poterti dimostrare il mio amore, e sentire il tuo…

Mi manca la tua voce, il tuo sorriso, che rivivo ogni tanto nei pochi video che conservo gelosamente sul telefono…

Mi mancano le 4 o 5 telefonate quotidiane da non meno di 20 minuti l'una, a passare il tempo a cazzeggiare nonostante sapessimo che di tempo per parlare, a distanza di poche ore, ne avremmo avuto quanto ne volevamo…

Mi mancano gli sms, a volte demenziali, che colmavano i vuoti tra una telefonata e l'altra.

Mi manca lo squillo continuo del mio n82, sia quando squillava con la suoneria sms insistente impostata apposta per non perdermi nessun tuo messaggio, sia quando squillava con "la nostra canzone" ed era una delle tanto attese telefonate.

Mi manca sentirti "roba mia", e sentire che "ero tuo"…

Mi manca quell'intimità che avevamo creato, quella fiducia totale, reciproca. Oggi mi trovo a sapere le cose per caso, e sentirti dire "non te l'avevo detto?"…

Mi mancano i nomignoli, non poterli usare. Non sentirteli usare più…

Ti prego solo di dirmi che NON E' STATA UNA STORIELLA ESTIVA… 🙁
MI MANCHI AMORE. E mi chiedo giorno dopo giorno, se quei 44 maledetti giorni, se quel maledetto mar Adriatico non ci avesse tenuti lontani, proprio in quel momento, all'inizio della nostra storia, che ne sarebbe stato?

E soprattutto. Hai conosciuto il meglio di me, dal 5 Luglio al 16 Agosto. Poi la distanza ha fatto sì che iniziassi le mie paranoie. E da lì… L'inizio della fine… Hai conosciuto il lato oscuro di Mario… Che, come ti ho detto più volte, la tua presenza annullava… La tua presenza risolveva qualsiasi problema…

Dimmi come tutto questo è potuto finire… Io, non me lo so spiegare…

https://www.youtube.com/watch?v=yW1YiQu8cG4

Gli angeli vengono se tu li preghi
e quando arrivano ti guardano, ti sorridono e se ne vanno
per lasciarti il ricordo di un sogno lungo una notte (un'estate), ma che vale una vita
vivilo in fondo perchè lui non torna più

Io ti ho notato, guardavi me e tremo ancora dentro ora lo sai anche te
sai che tra poco dovrò dirti addio – angelo mio -.

hai detto tu che se sei qui non è perchè sei mio ma perchè è così
che compirai il volere del tuo Dio…angelo mio.

al tuo volo io non opporrò ma chiamami ti seguirò.
tu presto volerai e ne morirò,
non saluterai e poi fuggirai,
cercherò di non scordarti mai…angelo mio.

non ho risposte a cosa vuoi da me,
non ho pretese se non sei come me
lasciami credere che ritornerai…angelo mio.

se poi pensi, che non ne vivrò, chiamami ti seguirò.
tu presto volerai e ne morirò,
non saluterai e poi fuggirai,
cercherò di non scordarti mai…angelo mio.

non ho mai avuto rimorsi amore
e sai…non ne avrò,
e se un giorno vorrai, da me tornerai
per riportarmi più su, su.

non ho parole per dirti di più
ma tremo dentro, lo sai anche tu,
sai che tra poco dovrò dirti addio…angelo mio.

Tu presto volerai e ne morirò
non saluterai e poi fuggirai
cercherò di non scordarti mai…angelo mio

se poi pensi che non ne vivrò, chiamami ti seguirò
volevo io che tu fossi qui, ho chiesto troppo e quindi è andata così
un sogno lungo, una notte (un'estate) e poi addio…angelo mio.

3… ?

3-candles-burningIeri avevo immaginato questo post, così:

Per quanto sia stupido, ormai non ci appartenga più…

Buon anniversario, AMORE MIO

Ieri pomeriggio, mi son giocato una carta… Avevo una paura matta, ho descritto la cosa a Fede come "andare ad un funerale"… Tremavo, avevo paura…

Poi… Mi sono stupito di me stesso e della mia tranquillità. Del dialogo riuscito ad avere. Di una nuova situazione nata. Che mi sa che potrebbe essere più pericolosa di quanto previsto, di quanto possa sembrare ad entrambi. Ma ora mi fa stare bene averti nella mia vita, anche se solo come "amici speciali"…

Ho solo paura che la cosa in cui ci siamo voluti impelagare alla fine sia più complicata di quanto non lo fosse la nostra tranquilla relazione precedente… E la cosa, tanto per cambiare, MI FA PAURA

TI VOGLIO UN BENE DELL'ANIMA… Grazie… In fondo quella "2' possibilità" che ti avevo chiesto, ce l'hai regalata…

Buon 3' anniversario… Anniversario di "conoscenza"… 😉

Seasons


Iniziata per caso il 5 Luglio. La più bella della mia vita. C’è chi dice finisca il 21 Settembre. Ma la mia è terminata a San Lucido, con un lungo abbraccio, il 21 Agosto

Misteriosamente, una fitta nebbia avvolge i tuoi pensieri, il 15 Settembre… E oltre che la tua mente ed i miei pensieri, quella nebbia avvolge il mio cuore, da quel momento…

Sto pregando giorno e notte affinchè un raggio di sole possa filtrare quella nube, un pò di luce all’interno di tanto buio… Già, come quella luce che hai portato tu nella mia vita, quel caldo Sabato pomeriggio di Luglio

E poter quindi passare insieme altre stagioni, non solo quell’Estate che tanto mi ha fatto gioire, ma che è durata troppo poco, e con se ha portato via quanto di più bello abbia avuto ultimamente…
Autunno ed Inverno passano. E poi… Sai, dopo c’è la Primavera… Mi piacerebbe festeggiarne l’arrivo il 21 Marzo… E festeggiare non solo quello…


In fondo non credo di averti chiesto mai grossi sacrifici… Ti chiedevo solo di LASCIARTI AMARE… E AMARMI…

E io continuerò

La resa dei conti…

?
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Nell’ultimo periodo ho usato il blog a mò di diario personale… Diario che su carta, vista la presenza di 00Mamma, non posso tenere…

Se qualcuno (ma dubito) ha seguito le mie vicissitudini via blog, chiedo scusa per l’immensa mole di pianti e minchiate scritte… Ma avevo bisogno di sfogarmi… E non avendo nessuno con cui farlo (nessuno da cui mi sentissi capito al 100%, intendiamoci), ho preferito affidare le mie paure, le mie speranze, i miei pensieri al mio fidato TRUSTNO1

Un mese fa, attendevo questi giorni per poter ricominciare a vivere… Poi evoluzioni varie (non varie, una in particolare RICEVUTA il 15 via sms) mi hanno portato a temere questo momento…

Diciamo che sono passato da “giornate interminabili” prima del 15, a “giornate più veloci” ma tante nottate insonni

Sono allo stremo delle forze oggi… I nervi a fior di pelle. Tante domande che mi passano continuamente per la testa, e tante risposte che mi son dato io (dal momento che non ne ricevo da chi dovrei riceverle) che, come un circolo vizioso, mi gettano ancor di più nello sconforto. Mi basta una qualsiasi cosa, alla quale ricollego un pensiero, per farmi venire le lacrime agli occhi. E rischio in continuazione di scoppiare a piangere in faccia a chiunque mi capiti a tiro.

Chi mi conosce sa che anche con la neve fuori dalla finestra, Mario gira per casa in mutande senza sentire freddo… Beh, le cose stanno cambiando… Oltre alla paura sento un gran freddo… Dentro però… E il pericoloso avvicinarsi di Ottobre, che segnò l’anno scorso la svolta IN POSITIVO della mia vita, mi fa temere che quest’anno ci sarà una nuova svolta, ma stavolta non positiva come quella del 2007… L’orlo del baratro è qui, ad un passo da me. Basta un dito per spingermi sul fondo…

Avessi vissuto la stessa situazione che mi appresto a vivere, in modo “improvviso“, ovvero MAZZATA si, ma partendo da una situazione di BENESSERE (reale o apparente che fosse), non avrebbe gli effetti devastanti che si prospettano. Perchè sono già debole di mio. Sfinito. E un sogno per il quale ho lottato con le unghie e con i denti, sta per essermi tolto. Perchè la stessa situazione, vissuta da 2 persone, ha avuto reazioni completamente differenti. Da una parte, la mia, HA MOLTIPLICATO AFFETTI E SENSAZIONI. Dall’altra parte, pare li abbia DIVISI

Non sono uno che molla al 1′ colpo. Ma siccome ho sempre giocato a carte scoperte, mostrando me a 360° dall’inizio, le mie intenzioni sono note. Se sapessi contro CHI o COSA mi trovo a lottare, sarebbe più facile. Non avrei paura di sbagliare… Qualunque cosa FACCIA o NON FACCIA

La resa dei conti è vicina.